Spal, c’è anche Paloschi «Segnare fa piacere»
Il bomber nel club del gol biancazzurro: ma conta la crescita di squadra
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FERRARA. Per un attaccante un gol è sempre un gol. Indipendentemente dalla competizione. Perché le punte vivono per questo. Il significato di una rete in un’amichevole estiva non farà di certo vincere trofei o campionati, ma può dare al singolo protagonista - e non solo - quella dose di fiducia importantissima e quella serenità mentale fondamentale per lavorare al meglio in queste settimane di approccio alla nuova avventura nella massima serie. Alberto Paloschi, l’altra sera, ha gonfiato la rete di una delle due porte del “Renato Curi” di Perugia, sbloccando il suo score personale con la prima marcatura nella pre-season a tinte biancazzurre.
Il suo nome, dunque, si aggiunge a quelli dei frombolieri di questa prima parte di preparazione, classifica marcatori dominata da Floccari con 3 reti (la prima al Tamai, poi due su rigore alla Triestina), seguito da Rizzo (primo gol stagionale della Spal al Tamai, quindi rete al Campodarsego), Schiavon (con Tamai e Mestre) e Antenucci (doppietta, con 1 rigore, al Campodarsego) a quota 2, quindi un gol a testa per Murano (al Tamai, ora in prestito al Trapani), Konate e Gasparetto (entrambi al Mestre).
Ma torniamo a Paloschi e al suo primo gol: «Sono molto contento - ha dichiarato l’attaccante spallino -, abbiamo fatto tutti una buona prestazione. Non era facile chiudere bene il ritiro, abbiamo lavorato veramente tanto e adesso a ogni allenamento dobbiamo migliorare la nostra intesa di squadra. I carichi di lavoro durante la preparazione sono stati belli alti, ci siamo sempre allenati bene, sapevamo che in alcune amichevoli magari potevamo essere imballati ma piano piano stiamo crescendo tutti di condizione e dobbiamo andare avanti così. La mia rete? Trovare la via del gol è sempre importante, come però lo è la crescita globale della squadra. Dobbiamo continuare a puntare sul lavoro, perché sappiamo che andremo ad affrontare un campionato duro, dove daremo battaglia su ogni campo per ottenere il massimo. La prima con la Lazio? Le partite in serie A sono tutte difficili, con le trasferte che sono dure e ovunque è complicato andare a far punti. Noi, con questa consapevolezza, vogliamo curare i piccoli particolari, non mollando mai nulla. Saranno proprio le piccole cose a far la differenza. L’arrivo in biancazzurro di Grassi? Prima di tutto posso dire che è un bravissimo ragazzo e un grandissimo lavoratore. Poi, è un giocatore con grandi qualità e sicuramente ci darà una mano in questo campionato. Si tratta di una mezz’ala molto completa, con tiro e gran passo per le ripartenze. Per la categoria è un tassello veramente importante, che ci aiuterà senza alcun dubbio».
Alessio Duatti
Il suo nome, dunque, si aggiunge a quelli dei frombolieri di questa prima parte di preparazione, classifica marcatori dominata da Floccari con 3 reti (la prima al Tamai, poi due su rigore alla Triestina), seguito da Rizzo (primo gol stagionale della Spal al Tamai, quindi rete al Campodarsego), Schiavon (con Tamai e Mestre) e Antenucci (doppietta, con 1 rigore, al Campodarsego) a quota 2, quindi un gol a testa per Murano (al Tamai, ora in prestito al Trapani), Konate e Gasparetto (entrambi al Mestre).
Ma torniamo a Paloschi e al suo primo gol: «Sono molto contento - ha dichiarato l’attaccante spallino -, abbiamo fatto tutti una buona prestazione. Non era facile chiudere bene il ritiro, abbiamo lavorato veramente tanto e adesso a ogni allenamento dobbiamo migliorare la nostra intesa di squadra. I carichi di lavoro durante la preparazione sono stati belli alti, ci siamo sempre allenati bene, sapevamo che in alcune amichevoli magari potevamo essere imballati ma piano piano stiamo crescendo tutti di condizione e dobbiamo andare avanti così. La mia rete? Trovare la via del gol è sempre importante, come però lo è la crescita globale della squadra. Dobbiamo continuare a puntare sul lavoro, perché sappiamo che andremo ad affrontare un campionato duro, dove daremo battaglia su ogni campo per ottenere il massimo. La prima con la Lazio? Le partite in serie A sono tutte difficili, con le trasferte che sono dure e ovunque è complicato andare a far punti. Noi, con questa consapevolezza, vogliamo curare i piccoli particolari, non mollando mai nulla. Saranno proprio le piccole cose a far la differenza. L’arrivo in biancazzurro di Grassi? Prima di tutto posso dire che è un bravissimo ragazzo e un grandissimo lavoratore. Poi, è un giocatore con grandi qualità e sicuramente ci darà una mano in questo campionato. Si tratta di una mezz’ala molto completa, con tiro e gran passo per le ripartenze. Per la categoria è un tassello veramente importante, che ci aiuterà senza alcun dubbio».
Alessio Duatti
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