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Chochev, azioni in rialzo Si prova per il bulgaro

di Paolo Negri
Chochev, azioni in rialzo Si prova per il bulgaro

Il procuratore Giuffredi (lo stesso di Grassi) ha incontrato il Palermo per liberare il suo assistito: a centrocampo può essere la pista più idonea

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FERRARA. Mario Giuffredi, procuratore del neo-spallino Albero Grassi e di Ivajlo Chochev, ha incontrato il d.s. del Palermo - Fabio Lupo - per parlare del centrocampista bulgaro. Che vuole il trasferimento in serie A.

La destinazione potrebbe essere Ferrara. La Spal cerca una pedina importante in quel reparto, da completare adeguatamente, e Chochev possiede tutti i requisiti: giovane (classe 1993) ma di esperienza (Cska Sofia, tre anni di Palermo, quasi 80 presenze e 6 gol in serie A, Nazionale bulgaro), grande impatto fisico (1.88 per 78 chili), mancino, elemento eclettico in grado di fare sia il mediano-regista che la mezz’ala. Trattativa non semplice (Chochev è legato al Palermo fino al 2020) ma sicuramente meno difficile delle piste russo-brasiliane rappresentate da Hernani e Mauricio.

La concorrenza per la Spal non manca, anche il Crotone necessita di un centrocampista e ha messo nel mirino proprio Chochev (come prima Mauricio...), però il bulgaro preferirebbe Ferrara e tra Vagnati e Giuffredi c’è feeling: il direttore biancazzurro aveva trattato il difensore sampdoriano Regini (un altro degli assistiti di Giuffredi) - poi rimasto in blucerchiato - e, appunto, ha preso Grassi grazie anche al ruolo del procuratore.

Chiaro che la Spal valuta anche altre piste, deve essere così. Dei brasiliani abbiamo detto, di Alberto Aquilani si parla da settimane. Poi potrebbero essere opportunità che magari usciranno più avanti, verso la fine del mercato. Bisogna avere pazienza, si sa, ma le esigenze di mister Semplici vorrebbero un organico il più completo possibile il prima possibile. Chochev sarebbe sicuramente un’ottima soluzione. Lo juventino Marrone è nel mirino di altri club.

Detto del centrocampista, alla Spal per definire la rosa mancherebbero un difensore centrale e due attaccanti, un over e un under. Quest’ultimo con tutta probabilità sarà Albian Ajeti, classe 1997, svizzero-albanese, Nazionale elvetico. Gioca nel San Gallo e la società biancoverde sta progressivamente venendo incontro all’offerta della Spal, che Vagnati ha anche provveduto a migliorare: prestito oneroso con durata biennale e con diritto di riscatto. Dovremmo esserci, soluzione vicina.

Resterebbero poi da definire l’attaccante di maggior esperienza ed il difensore centrale. Per il primo, nomi quali Pavoletti, Dionisi, Falcinelli e Babacar sembrano fuori portata, i costi sarebbero astronomici. Raggiungibili invece i vari Matos (Udinese, è stato con Semplici alla Fiorentina Primavera), De Vincenti (argentino, svincolato, era negli Emirati dopo le esperienze in Grecia - compagno di Oikonomou al Pas Giannina - e Cipro, tecnicamente fortissimo) e Djordjevic, raggiungibile se la Lazio acconsentisse a prestare il serbo e pagare parte dell’ingaggio. Non abbiamo trovato conferme alle voci riguardanti il greco Samaras, che stando a varie fonti sarebbe stato offerto alla Spal: non ci risulta, e crediamo che i parametri economici siano lontani dagli equilibri del budget biancazzurro.

Per il difensore il nome ricorrente degli ultimi giorni è quello dell’esperto Cesare Bovo, che per la A si svincolerebbe dal Pescara. Ma ammesso che la pista sia giusta, la Spal prima deve cedere. I vari Gasparetto e Polvani, Marchegiani e Schiavon, Arini e Finotto. Gli ultimi due sembrano quelli che hanno più mercato. Il mediano viene dato vicino alla Cremonese, la punta è conteso da Ternana e Venezia.

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