IL portiere
Meret è entusiasta «Tornare alla Spal la scelta migliore»
FERRARA. La faccia da bravo ragazzo è quella di sempre. Le espressioni posate, rispettose, non spocchiose ma assolutamente educate, lo sono altrettanto. Alex Meret è un profilo da calciatore che nell’...
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FERRARA. La faccia da bravo ragazzo è quella di sempre. Le espressioni posate, rispettose, non spocchiose ma assolutamente educate, lo sono altrettanto. Alex Meret è un profilo da calciatore che nell’anno trionfale di cadetteria trascorso a Ferrara si è contraddistinto – oltre che per i colpi da grande portiere – per queste doti umane che sicuramente torneranno utili all’interno dello spogliatoio anche quest’anno. Dopo mesi di chiacchiere, voci, incontri e presunte trattative, il gioiellino della porta è tornato alla corte di mister Semplici e del suo allenatore del ruolo, Cristiano Scalabrelli, facendo la sua felicità e quella di tutto il mondo a tinte biancazzurre.
«Mi fa grandissimo piacere essere tornato in questa fantastica piazza che nella scorsa stagione mi ha fatto crescere e devo dire che sono stato davvero benissimo. Sarà per me assolutamente emozionante esordire in questa categoria con la maglia della Spal e allo stesso tempo non vedo l’ora di vedere ancora i tifosi allo stadio. Mi auguro di disputare una stagione positiva, con grandi risultati sul campo che ci permetterebbero di raggiungere il nostro obiettivo finale. Sappiamo che sarà un campionato abbastanza difficile ma lavoreremo duramente per la salvezza».
«Come ho trascorso quest’estate chiacchierata? Nessuna società si è rivolta direttamente a me. Magari hanno parlato direttamente tra loro (l’Udinese, proprietaria del cartellino, ed i club interessati; ndr). Tornare qui a Ferrara è stata la scelta migliore per cercare di acquisire ulteriore esperienza in una città e in una squadra che danno veramente grandi stimoli anno dopo anno. Sono contento».
«Il nuovo gruppo? Sono arrivati calciatori di ottimo valore. Piano piano conoscerò tutti i ragazzi - afferma Meret - e spero di giocare con loro il prima possibile perché il campo mi manca e il mio auspicio è quello di recuperare presto. La mia condizione fisica? Sto continuando programma di cure. Ci vorrà ancora un pochino di pazienza. Non saprei dire una data precisa spero di rientrare il prima possibile. Purtroppo so che salterò le prime due o tre partite».
Meret indosserà la maglia numero 97 poiché al momento del suo arrivo ufficiale alla Spal, la numero 1 era già stata scelta dal collega di reparto Gomis.
Alessio Duatti
«Mi fa grandissimo piacere essere tornato in questa fantastica piazza che nella scorsa stagione mi ha fatto crescere e devo dire che sono stato davvero benissimo. Sarà per me assolutamente emozionante esordire in questa categoria con la maglia della Spal e allo stesso tempo non vedo l’ora di vedere ancora i tifosi allo stadio. Mi auguro di disputare una stagione positiva, con grandi risultati sul campo che ci permetterebbero di raggiungere il nostro obiettivo finale. Sappiamo che sarà un campionato abbastanza difficile ma lavoreremo duramente per la salvezza».
«Come ho trascorso quest’estate chiacchierata? Nessuna società si è rivolta direttamente a me. Magari hanno parlato direttamente tra loro (l’Udinese, proprietaria del cartellino, ed i club interessati; ndr). Tornare qui a Ferrara è stata la scelta migliore per cercare di acquisire ulteriore esperienza in una città e in una squadra che danno veramente grandi stimoli anno dopo anno. Sono contento».
«Il nuovo gruppo? Sono arrivati calciatori di ottimo valore. Piano piano conoscerò tutti i ragazzi - afferma Meret - e spero di giocare con loro il prima possibile perché il campo mi manca e il mio auspicio è quello di recuperare presto. La mia condizione fisica? Sto continuando programma di cure. Ci vorrà ancora un pochino di pazienza. Non saprei dire una data precisa spero di rientrare il prima possibile. Purtroppo so che salterò le prime due o tre partite».
Meret indosserà la maglia numero 97 poiché al momento del suo arrivo ufficiale alla Spal, la numero 1 era già stata scelta dal collega di reparto Gomis.
Alessio Duatti
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