Pari col Chievo, ma la Spal cresce
I biancazzurri nella prima al Mazza parzialmente riaperto mostrano gioco e idee, i clivensi si salvano alla fine
SPAL 1
CHIEVO 1
SPAL (5-3-2): 1 Gomis; 7 Mattiello (dal 1' s.t. 16 Lazzari), 2 Marios (dal 42' s.t. 14 Gasparetto), 4 Vicari, 3 Vaisanen, 6 Costa (dal 20' s.t. 17 Konate); 8 Grassi (dal 1' s.t. 20 Schiattarella; dal 42' s.t. 18 Schiavon), 5 Viviani (dal 28' s.t. 15 Bellemo), 11 Mora (dal 1' s.t. 24 Rizzo); 10 Floccari (dal 28' s.t. 23 Finotto), 9 Paloschi (dal 20' s.t. 21 Antenucci). A disp.: 12 Poluzzi, 13 Polvani, 19 Arini, 22 Marchegiani. All.: Semplici
CHIEVO (4-3-1-2): 90 Seculin; 27 De Paoli (dal 32' s.t. 21 Frey), 5 Gamberini (dal 1' s.t. 3 Dainelli), 14 Bani (dal 1' s.t. 12 Cesar), 18 Gobbi (dal 32' s.t. 2 Jaroszynski); 19 Castro (dal 20' s.t. 77 Bastien), 8 Radovanovic (dal 28' s.t. 10 Gaudino), 56 Hetemaj (dal 1' s.t. 4 Rigoni); 23 Birsa (dal 1' s.t. 7 Garritano); 45 Inglese (dal 28' s.t. 22 Rodriguez), 20 Pucciarelli (dal 20' s.t. 11 Leris). A disp.: 1 Pavoni, 29 Cacciatore. All.: Maran
Arbitro: Giacomelli di Trieste
Reti: 1' s.t. Lazzari (S), 36' s.t. Cesar (C)
Note: serata calda dopo il temporale delle 19, terreno in discrete condizioni, spettatori 2.500 circa. In tribuna gli osservatori del Renate, prossimo avversario in Coppa. Ammoniti: Gobbi (C), Rodriguez (C). Calci d'angolo: 3-7.
FERRARA. Prima stagionale della Spal a Ferrara, prima gara di serie A nel rinnovato "Paolo Mazza" (ancora un cantiere, ma si sta profilando un gioiellino). Amichevole, certo, ma il test con il Chievo Verona ha la sua bella valenza, ed anche un significato simbolico. Prova superata, finisce 1-1 con rammarico ma la Spal mostra cose davvero interessanti, ed evidenti progressi di condizione e gioco. Mister Semplici rispetto all'ultima uscita di Perugia propone Mattiello, Grassi, Mora e Floccari in luogo di Lazzari, Schiattarella, Rizzo e Antenucci: turn over per portare tutti a identico livello di minutaggio.
Ospiti senza il grande ex Pellissier ed il veterano Sorrentino in porta. Partenza sprint della Spal, con un intraprendente Mattiello (ex al pari di Costa e Paloschi): al 2' discesa a destra del laterale, dribbling a rientrare, sinistro piazzato e palo pieno. Arriva Paloschi e la schiaffa in rete ma il gol viene annullato per fuorigioco del centravanti. La Spal insiste, gioca bene, fa girar palla e verticalizza. Al 17' bella azione corale, Floccari si accentra e dà a sinistra per Mora che entra in area, giunge sul fondo ed è atterrato da Gamberini. Rigore e Floccari sul dischetto ma prima di batterlo passa una vita perchè si procede alla verifica tecnologica con la Var. Come avrebbe detto Fantozzi? Una.... pazzesca. Vabbè, questo non è calcio.
Poi Floccari batte, Seculin vola sulla propria sinistra e mette in angolo. Al 23' Floccari ruba palla a Radovanovic, sfera a Grassi, miracolo di Seculin, Paloschi non ci arriva ma la sfera sbatte contro un difensore del Chievo e sta per entrare quando lo stesso Seculin impedisce l'autorete. Buona Spal, vivace, intraprendente, con gioco, idee e gamba. I gialloblù hanno una reazione episodica con rasoiata del talentuoso Birsa su cui l'ottimo Gomis è felino nel mettere in angolo. Il primo tempo termina senza altri squilli.
Che dire? Con tutte le cautele legate al calcio d'estate, la Spal mostra di valere la A per cui dovrà correre.
Nella ripresa subito tanti cambi su entrambi i fronti. Immediatamente incisivi quelli spallini. Iniziativa di Rizzo, tiro ribattuto, Schiattarella per l'accorrente Lazzari e fendente rasoterra a battere Seculin: gran gol, Spal meritatamente in vantaggio. Lazzari sigla la prima rete biancazzurra.... in serie A. Ottima Spal, che tesse pazientemente la propria tela e piazza accelerate (micidiale Lazzari, i clivensi impazziscono)
. Il popolo canta "vinceremo... vinceremo il tricolor...". Konate e Antenucci al 20' rilevano Costa e Paloschi Le sostituzioni si susseguono, Semplici concede l'ultima passerella ferrarese a Finotto che oggi andrà alla Ternana. Con una serie infinita di cambi su un fronte come sull'altro la partita perde inevitabilmente di qualità ed interesse, ma la Spal resta fedele alla propria identità, non si scompone, è ordinata, continua a suscitare buona impressione. Peccato che al 36', da corner di Gaudino, Cesar anticipi la difesa biancazzurra e segni di testa il gol del pareggio. Francamente, non ci stava. Ma la legge della serie A è questa, non si può concedere nemmeno un millimetro.
Il Chievo finisce con più birra, ma i giudizi non cambiano. Schiattarella, azzoppato da una sconsiderata entrata di Rodriguez, deve uscire. Gasparetto, ai saluti (va all' Avellino), rileva Marios. Il Gasp, Finotto e Arini ricevono il vibrante omaggio della folla. Amichevoli finite. Sabato la Coppa Italia, il 20 esordio in campionato. L'A-day si avvicina, la Spal sta crescendo.
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