Spal contro Chievo: la A sbarca al Mazza
Amichevole probante e significativa stasera alle 20.30
FERRARA. È un’amichevole, sì. Ma non una semplice amichevole. No, si tratta di qualcosa di molto più rilevante. Spal-Chievo, questa sera alle 20.30, rappresenta il ritorno della serie A in città.
Prima stagionale. Si tratta del debutto stagionale interno dei biancazzurri, neo-promossi, di ritorno sul massimo palcoscenico a distanza di 49 anni (il campionato scatterà domenica 20, a Roma contro la Lazio). È la prima partita al “Paolo Mazza” dopo la storica impresa dei mesi scorsi. È il primo vero confronto contro una pari categoria. Nel senso: è vero che il 22 luglio la Spal si è già misurata proprio contro la Lazio, ma si trattava di un test sì di rilievo ma nel contesto del ritiro alpino di Auronzo, quindi con tutte le variabili del caso.
Adesso è diverso. Stasera si gioca in pianura, nella fornace, alla luce dei riflettori (come per le prime due giornate di campionato). Inoltre va considerato l’aspetto simbolico del match, appunto il primo giocato a Ferrara dalla Spal di serie A. E ancora: il Chievo fa parte del target di squadre sulle quali i biancazzurri dovranno fare la corsa per raggiungere il traguardo della salvezza. Insomma, misurare il rapporto di forze sarà più interessante e rilevante rispetto al confronto montano con la Lazio, compagine di altra fascia rispetto alla Spal (ma non per questo il 20 non sarà possibile fare risultato all’Olimpico, anzi...).
Maran, dai 5 gol del ’91 a oggi. Il Chievo il 22 settembre 1991 beccava 5 gol dalla Spal, ed il suo numero 6 - travolto da Labardi e soci - era Rolando Maran, attuale allenatore dei gialloblù. Da quel giorno la storia è mutata. I veronesi sono saliti in A nel 2001 e vi sono rimasti ininterrottamente fino ad oggi, con l’eccezione della stagione 2007/2008: rapidissima andata e ritorno. La Spal, dal canto suo, ha vissuto mille miserie - anche una tragicomica D - prima di essere riscattata dai Colombarini e Mattioli e riapprodare in A dopo appunto 49 anni. Ogni stagione si dice che il Chievo retrocederà, ogni anno il Chievo si salva (ed è pure arrivato in Uefa...). È un esempio, un modello da seguire. Ma è evidente che la Spal si deve misurare con questo tipo di avversario, il rapporto di forza va calcolato con i clivensi, e con il Benevento, il Verona, il Crotone, il Bologna, l’Udinese. Interessantissima, quindi, la gara di questa sera.
Probabile formazione. La Spal la affronterà con l’organico attuale praticamente al completo, a parte Felipe e Meret in terapia per superare i rispettivi infortuni (e al netto, ovviamente, dei giocatori che sono ormai stati ceduti). Mister Semplici deve dare sempre più minutaggio ai suoi uomini, ed avvicinarsi alla formazione che manderà in campo sabato prossimo al debutto in Coppa e soprattutto il 20 contro la Lazio. Si può ipotizzare questo schieramento (verranno usate le maglie utilizzate nelle precedenti uscite, quelle ufficiali esordiranno in Coppa):
Gomis; Lazzari, Marios, Vicari, Vaisanen, Costa; Schiattarella, Viviani, Mora; Paloschi, Antenucci
Naturalmente, Konate, Grassi, Rizzo e Floccari sono in corsa per partire a loro volta dal primo minuto.
Buona partita.
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