La Bondi punta forte l’armeno Chrabascz Pasi: «Profilo ideale»
Basket A2. Il lungo è alle qualificazioni pre-mondiali Contro la Svezia è stato il mattatore della sua Nazionale
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FERRARA. Ala forte prima priorità, dunque l’under. A dieci giorni dall’avvio della preparazione, il diesse del Kleb, Alessandro Pasi, lavora alacremente per chiudere il capitolo lunghi da consegnare a coach Alberto Martelossi già per il primo giorno del ritiro a Loiano. In cima alla lista dei desideri biancazzurri, lo andiamo scrivendo da giorni, c’è l’americano-armeno Andrew Chrabascz, assoluto mattatore, sabato sera, nella gara di pre-qualificazione ai Mondiali 2019 fra Armenia e Svezia: 82-69 il finale a favore degli armeni, con Chrabascz che ha stravinto il duello contro l’ ex Virtus Bologna Viktor Gadderfors: in 32’, 18 punti e 8 rimbalzi, con Pasi a stropicciarsi gli occhi. Il giocatore sarà acquistato con contratto pluriennale da Capo d’Orlando e girato agli estensi in prestito.
«La priorità è quella della casella del “4” - dice il diesse Pasi -, profilo che abbia una dimensione anche interna, contestualmente una certa padronanza e pericolosità nel gioco fronte canestro, come del resto nel tiro da fuori: questo è il profilo ideale che stiamo cercando, dopo di che ci sono giocatori che a questo profilo si avvicinano, altri buoni giocatori di profilo differente».
Dunque, arriverà Chrabascz: «A mio parere è un giocatore che incarna l’identikit che per la nostra squadra reputiamo necessario, cioè una figura che possa giostrare fuori e dentro l’area. Contro la Svezia ha fatto un’altra buona gara, mi pare una specie di playmaker aggiunto in campo, un collante. Chrabascz calza a pennello il profilo che stiamo cercando».
Con la Nazionale armena prossime uscite contro la Bielorussia, mercoledì sera, e la Slovacchia (sabato prossimo). Sabato 19, ultima gara delle pre-qualificazioni ai Mondiali 2019, poi il possibile approdo a Ferrara.
Per l’under: è uscito prepotente il nome di Arturs Strautins: «Comincerà l’ attività a Capo d’Orlando - riprende Pasi -, dal canto nostro riceviamo dai siciliani la stima tecnica sulla composizione della nostra squadra e dello staff: questo ci lusinga e ci inorgoglisce. Arturs, di fatto, è under solamente come età, alle spalle ha già giocato dei minuti veri in serie A, magari a Capo d’ Orlando fa bene e restarci, ma l’idea è che il ragazzo accumuli minuti di esperienza in A2. Strautins, è un discorso molto ipotetico, verosimile, lontano come tempistiche: non è un problema di oggi».
A livello di tempistiche, però, il diesse ha una scadenza precisa: «L’ideale è andare in ritiro tutti assieme - ha chiuso Pasi -, banale dichiarazione, ma per quell’obiettivo si cerca di fare il massimo, compatibilmente con le contingenze».
E per Chrabascz le contestualità sono rappresentate dalle pre-qualificazioni ai Mondiali 2019 con la canotta dell’Armenia: come detto, per lui ultima gara sabato 19, a due giorni dalla partenza per Loiano. Anche lui salirà sul pullman?
Lorenzo Montanari
«La priorità è quella della casella del “4” - dice il diesse Pasi -, profilo che abbia una dimensione anche interna, contestualmente una certa padronanza e pericolosità nel gioco fronte canestro, come del resto nel tiro da fuori: questo è il profilo ideale che stiamo cercando, dopo di che ci sono giocatori che a questo profilo si avvicinano, altri buoni giocatori di profilo differente».
Dunque, arriverà Chrabascz: «A mio parere è un giocatore che incarna l’identikit che per la nostra squadra reputiamo necessario, cioè una figura che possa giostrare fuori e dentro l’area. Contro la Svezia ha fatto un’altra buona gara, mi pare una specie di playmaker aggiunto in campo, un collante. Chrabascz calza a pennello il profilo che stiamo cercando».
Con la Nazionale armena prossime uscite contro la Bielorussia, mercoledì sera, e la Slovacchia (sabato prossimo). Sabato 19, ultima gara delle pre-qualificazioni ai Mondiali 2019, poi il possibile approdo a Ferrara.
Per l’under: è uscito prepotente il nome di Arturs Strautins: «Comincerà l’ attività a Capo d’Orlando - riprende Pasi -, dal canto nostro riceviamo dai siciliani la stima tecnica sulla composizione della nostra squadra e dello staff: questo ci lusinga e ci inorgoglisce. Arturs, di fatto, è under solamente come età, alle spalle ha già giocato dei minuti veri in serie A, magari a Capo d’ Orlando fa bene e restarci, ma l’idea è che il ragazzo accumuli minuti di esperienza in A2. Strautins, è un discorso molto ipotetico, verosimile, lontano come tempistiche: non è un problema di oggi».
A livello di tempistiche, però, il diesse ha una scadenza precisa: «L’ideale è andare in ritiro tutti assieme - ha chiuso Pasi -, banale dichiarazione, ma per quell’obiettivo si cerca di fare il massimo, compatibilmente con le contingenze».
E per Chrabascz le contestualità sono rappresentate dalle pre-qualificazioni ai Mondiali 2019 con la canotta dell’Armenia: come detto, per lui ultima gara sabato 19, a due giorni dalla partenza per Loiano. Anche lui salirà sul pullman?
Lorenzo Montanari
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