basket a1 Femminile
Reggiani lancia Vigarano «Squadra ben strutturata»
VIGARANO MAINARDA. Mancano due settimane al raduno, fissato per il 20, della Meccanica Nova Vigarano, che affronta la quarta stagione consecutiva in A1. E cresce il clima di attesa per questa nuova...
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VIGARANO MAINARDA. Mancano due settimane al raduno, fissato per il 20, della Meccanica Nova Vigarano, che affronta la quarta stagione consecutiva in A1. E cresce il clima di attesa per questa nuova avventura.
«Mi aspetto una stagione positiva - spiega Erica Reggiani - anche se sono consapevole che sarà necessario lavorare molto duramente, dentro e fuori il campo, per trovare l’amalgama giusto in una squadra che, a mio parere, è stata ben strutturata. Sono contenta della mia scelta di rimanere ancora a Vigarano, per dimostrare, nei fatti, le mie capacità, ancora di più rispetto alla stagione scorsa».
A 23 anni, il play sta raggiungendo la piena maturità sportiva, quest’anno messa alla prova in un torneo a 10 squadre, sinonimo di una qualità più elevata: «Direi - continua Reggiani - che ho acquisito esperienza e maturato la responsabilità nel campo della gestione e delle aspettative di leadership che richiede fare il play nella massima serie. Un campionato a dieci squadre è per me una perdita per tutto il movimento. Bisogna lavorare per aumentare il numero delle squadre nella massima serie».
In questa estate c’è stata molta attività, sia nel maschile che nelfemminile, in ambito azzurro. E anche per Reggiani quel colore potrebbe tornare d’attualità: «La maglia azzurra - conclude Erica - resterà sempre un obiettivo primario per ogni giocatrice. Ovvio che se arriverà l’occasione coglierò l’opportunità, cercando di sfruttarla al meglio. Se non arrivasse, però, non mi fascio la testa e cercherò di rifarmi facendo risultati con la mia squadra».
Giuliano Barbieri
«Mi aspetto una stagione positiva - spiega Erica Reggiani - anche se sono consapevole che sarà necessario lavorare molto duramente, dentro e fuori il campo, per trovare l’amalgama giusto in una squadra che, a mio parere, è stata ben strutturata. Sono contenta della mia scelta di rimanere ancora a Vigarano, per dimostrare, nei fatti, le mie capacità, ancora di più rispetto alla stagione scorsa».
A 23 anni, il play sta raggiungendo la piena maturità sportiva, quest’anno messa alla prova in un torneo a 10 squadre, sinonimo di una qualità più elevata: «Direi - continua Reggiani - che ho acquisito esperienza e maturato la responsabilità nel campo della gestione e delle aspettative di leadership che richiede fare il play nella massima serie. Un campionato a dieci squadre è per me una perdita per tutto il movimento. Bisogna lavorare per aumentare il numero delle squadre nella massima serie».
In questa estate c’è stata molta attività, sia nel maschile che nelfemminile, in ambito azzurro. E anche per Reggiani quel colore potrebbe tornare d’attualità: «La maglia azzurra - conclude Erica - resterà sempre un obiettivo primario per ogni giocatrice. Ovvio che se arriverà l’occasione coglierò l’opportunità, cercando di sfruttarla al meglio. Se non arrivasse, però, non mi fascio la testa e cercherò di rifarmi facendo risultati con la mia squadra».
Giuliano Barbieri
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