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Spal, stai attenta Cellino su Antenucci per il suo Brescia

di Paolo Negri
Spal, stai attenta Cellino su Antenucci per il suo Brescia

Ma i due si erano lasciati male e qui il bomber è un idolo Arini alla Cremonese, Finotto alla Ternana. Arriva Ajeti 

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FERRARA. Così Mirco Antenucci mesi fa in un’intervista a Calciomercato.com parlando dei suoi anni al Leeds di Massimo Cellino: «È stata un'esperienza da tanti punti di vista bella, ma anche qualche cosa di negativo è accaduto. Dall'affetto della gente, che all'inizio ci mette un po' ad apprezzarti, essendo molto nazionalisti. Lì è nata anche la mia prima bimba, Leeds è una città giovane, che ti offre tanto. Quasi tutti aspetti positivi, tranne Cellino... Di punto in bianco, il primo anno avevo una clausola che con 12 gol mi si rinnovava il contratto, arrivato a 10 gol non ho più giocato. Vuol dire che non solo in Italia succedono queste cose, ma anche in Inghilterra, seppur fatta da un italiano».

Il maledetto United

Cosa si deduce? Semplice: rapporti non propriamente idilliaci tra il bomber spallino e il suo ex presidente. Ma ecco la notizia del giorno: Cellino, neo-proprietario del Brescia (dopo aver avuto Cagliari e appunto Leeds United) tra i rinforzi per le rondinelle vuole assolutamente Antenucci.

Ne prendiamo atto e riprendiamo un’informazione data anche dalla Gazzetta dello Sport. Al tempo stesso, per quanto detto all’inizio e alla luce del fatto che Antenucci è stato il bomber della scorsa stagione, è uno dei giocatori-simbolo della Spal, vuole finalmente giocarsi le sue carte in serie A e solo poche settimane fa ha prolungato il suo contratto con i biancazzurri, dubitiamo alquanto che il Brescia possa strappare l’attaccante ai biancazzurri. Oltretutto, la Spal sta cercando due punte per completare il reparto, non vediamo come e perché dovrebbe privarsi di un proprio leader. Uno dei rinforzi offensivi sarà il ventenne svizzero Albian Ajeti, proveniente dal San Gallo: oggi, dopo l’ufficialità del passaggio di Finotto in prestito alla Ternana e del trasferimento di Arini alla Cremonese (in partenza anche Gasparetto, direzione Avellino), la Spal potrebbe annunciare l’arrivo della giovane punta elvetica.

Le altre trattative

L’altro attaccante che verrà acquistato sarà invece più collaudato: si potrebbe andare agli ultimi giorni di mercato, quando è suscettibile di presentarsi l’occasione giusta, una pista al momento magari impraticabile. In tal senso i nomi sono Pavoletti e Djordjevic, ma visti i costi (di ingaggio) è inutile farsi illusioni, almeno in questo momento. Poi c’è una pletora di ipotesi tutte da verificare (Matos, Ohi, Samaras, De Vincenti, Iemmello, Matri e chi più ne ha più ne metta). Servirà tempo. Come per il centrocampista (Aquilani, Chochev, Marrone, Mauricio): nulla è facile, basti pensare che il Chievo chiede 5 milioni per Hetemaj, 30 anni, col contratto in scadenda nel 2018 e che quindi a gennaio può già siglare un pre-contratto con un altro club.

Forse più semplice la caccia al difensore centrale, ma non scontata. Bovo è alle prese con qualche guaio fisico, Diakitè ha tanta A nelle gambe ma non la frequenta da un po’ di tempo, per Ariaudo il Frosinone chiede dei bei soldini. Parola d’ordine: pazienza.

Hernani è del Saint Etienne

Di sicuro alla Spal non arriverà il centrocampista Hernani: il brasiliano è già del Saint Etienne, oggi sosterrà la visite mediche con i mitici Verts. Lo Zenit San Pietroburgo ha concesso il prestito e pagherà metà ingaggio (600.000 euro, dunque, su 1.200.000) del giocatore. La stampa di Saint Etienne, che ieri scriveva preoccupata “l’Asse (A.S.St Etienne; ndr) va devoir batailler avec les Italiens de Spal , promus en Serie A”, adesso può esultare.

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