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Ajeti in campo e in gol con il San Gallo

Ajeti in campo e in gol con il San Gallo

La trattativa rischia di complicarsi. Ohi non è l’alternativa allo svizzero. Pavoletti pista dura ma reale

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FERRARA. Albian Ajeti è andato in panchina per la seconda volta consecutiva, in questo campionato, con il San Gallo. Alla quarta giornata del campionato svizzero di massima serie, il 20enne attaccante elvetico-albanese era a referto. Ma questa volta è entrato ed ha pure segnato: 2-0 dei biancoverdi contro la formazione di mister Tramezzani, ex vice di Gianni De Biasi alla guida della Nazionale albanese.

La performance di Ajeti e la sua esultanza cosa possono significare? Forse che la trattativa con la Spal, data per conclusa positivamente, si è complicata o rischia di farlo. Il San Gallo se ha schierato l’attaccante significa che si sente in posizione di forza, inoltre in Svizzera dicono che Ajeti avrebbe voluto e vorrebbe fortemente l’esperienza italiana, ma non come punta di rincalzo.

Insomma, nonostante la cessione di Finotto, la Spal non ha ancora chiuso per lo svizzero. E chissà se e quando lo farà. Di sicuro, contrariamente a quanto scrive la stampa nazionale, l’alternativa ad Ajeti non può essere Ohi: il norvegese è infatti un ’94, quindi non è un under a differenza di Ajeti (del ’97). La Spal cerca un attaccante under, oltre ad un uomo di esperienza e qualità. Per quest’ultimo sia la stampa partenopea che quella nazionale continuano ad asserire che Leonardo Pavoletti resta un obiettivo concreto: la Spal ha compiuto più di un sondaggio. Il problema è l’ingaggio, altissimo, per il resto il Napoli concede il prestito. Questione tutta da seguire, perchè è ormai assodato che Pavoletti lascerà gli azzurri i quali, a fronte di un contratto fino al 2021, hanno tutto l’interesse a rivalutare un proprio capitale e quindi non solo a prestare il giocatore ma anche a pagare buona parte dell’ingaggio: Pavoletti deve poter tornare a giocare con continuità, dopo i mesi napoletani praticamente senza utilizzo nonostante il pomposo acquisto invernale ed il vento in poppa con cui arrivava dal Genoa.

La pista potrebbe quindi essere praticabile, ma senza illusioni. Su Pavoletti ci sono anche il Sassuolo ed il Benevento, con i campani che monitorano pure Matri: insomma, gli attaccanti che “girano” per le neo-promosse sono questi. Concorrenza spietata.

Vale lo stesso per l’under Sadiq (Roma: piace anche a Verona e Crotone). Intanto l’Empoli sta proponendo Levan Mchedlizde (georgiano del ’90, in scadenza nel 2018, assistito dall’ex portiere spallino Davide Torchia) a vari club di A: può essere un’opzione, ma i nomi che girano sono tanti, anche i soliti Matos, De Vincenti e Djordjevic. È ormai chiaro che serviranno tempo e pazienza per azzeccare la mossa migliore. Anzi, le mosse. Il direttore Vagnati è al lavoro.

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