Con i 4 Moschettieri corre sulle fasce la forza della squadra
Lazzari e Mattiello a destra, Costa e Konate a sinistra I laterali biancazzurri offrono già buone garanzie
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FERRARA. Sono diversi i reparti dove la Spal tenterà di rafforzarsi sul mercato da qui sino al termine della sessione estiva. La ricerca dei vari tasselli mirati procede, ma tale scout non coinvolgerà un settore dove i biancazzurri sono ampiamente coperti con buone garanzie. Si tratta del pacchetto esterni, con i “quattro Moschettieri, i laterali-terzini che si sposano alla perfezione con il modulo di mister Semplici. Sono Manuel Lazzari e Federico Mattiello per la fascia destra, Filippo Costa e Pa Momodou Konate per quella sinistra, due per ruolo, con Mattiello che in straordinari casi di necessità potrebbe operare anche sulla corsia mancina. Una coperta a livello teorico assolutamente sufficiente. I quattro elementi spallini hanno già fatto vedere parte del loro valore durante il pre-campionato estivo e il presidio delle fasce è un segno positivo.
Manuel Lazzari nella serata di domenica ha scacciato persino i fantasmi del poco feeling con il gol, mandando con grande piacere il pallone nell’angolino basso della porta sotto la Curva Ovest. Battute di mister Semplici e dello stesso calciatore a parte, siamo assolutamente speranzosi che il calciatore di origini venete possa rivelarsi sempre più decisivo anche in zona gol. D’altronde la sua crescita personale degli ultimi anni è sotto gli occhi di tutti. Passo dopo passo, Lazzari, è riuscito a migliorarsi sotto l’aspetto tecnico, ma anche dal punto di vista delle scelte durante la fase d’attacco. Qualche marcatura in più lo renderebbe assolutamente un giocatore completo. Nella massima categoria, poi, giocatori con il suo passo nel ruolo di competenza sono rari come l’acqua nel deserto. Il diesse Davide Vagnati di questo ne è consapevole e ha voluto trattenere il ragazzo rifiutando qualsiasi offerta.
Federico Mattiello è partito dal primissimo minuto nell’amichevole contro la sua ex squadra ai tempi del grave infortunio subito in un contrasto con il romanista Naingollan. Ciò che il ragazzo classe ’95 di proprietà della Juventus ha fatto vedere è una bella iniezione di fiducia. La struttura fisica gli permette di avere buon gioco in fase difensiva, mentre in azione di spinta si sono notati interessanti tentativi di dialogo con le punte per incunearsi nei sedici metri avversari. Nella metà del primo tempo il riscaldamento preventivo di Lazzari aveva lasciato trapelare qualche dubbio su un eventuale acciacco, ma l’allarme dovrebbe essere rientrato. La speranza è proprio che Mattiello possa giocarsi le sue carte con la massima serenità e in totale assenza di problemi fisici.
Ci spostiamo dall’altra parte del campo per trovare la concretezza del calcio di Pippo Costa, che non disdegna affatto le galoppate nella metà avversaria e in egual modo sappiamo essere garante di controllo del suo territorio. Il calciatore nativo di Noventa Vicentina ha già esordito in serie A affrontando l’Inter, la squadra del suo cuore. Sempre a San Siro contro i nerazzurri potrà scendere in campo in quella che sarà la terza giornata di campionato.
Molta curiosità e tanto affetto da parte dei tifosi l’ha ricevuto Pa Konate. Il calciatore svedese di origini africane (il padre è della Guinea, la madre del Gambia), che la Spal ha acquistato recentemente dal Malmö, è già diventato un beniamino del pubblico con le sue accelerazioni, andando anche a segno alla primissima occasione contro il Mestre. Complice anche un non banale fattore linguistico, ci vorrà un po’ di tempo per assimilare i meccanismi della squadra e le richieste dell’allenatore, ma i motori di Pa sono già caldissimi.
Alessio Duatti
Manuel Lazzari nella serata di domenica ha scacciato persino i fantasmi del poco feeling con il gol, mandando con grande piacere il pallone nell’angolino basso della porta sotto la Curva Ovest. Battute di mister Semplici e dello stesso calciatore a parte, siamo assolutamente speranzosi che il calciatore di origini venete possa rivelarsi sempre più decisivo anche in zona gol. D’altronde la sua crescita personale degli ultimi anni è sotto gli occhi di tutti. Passo dopo passo, Lazzari, è riuscito a migliorarsi sotto l’aspetto tecnico, ma anche dal punto di vista delle scelte durante la fase d’attacco. Qualche marcatura in più lo renderebbe assolutamente un giocatore completo. Nella massima categoria, poi, giocatori con il suo passo nel ruolo di competenza sono rari come l’acqua nel deserto. Il diesse Davide Vagnati di questo ne è consapevole e ha voluto trattenere il ragazzo rifiutando qualsiasi offerta.
Federico Mattiello è partito dal primissimo minuto nell’amichevole contro la sua ex squadra ai tempi del grave infortunio subito in un contrasto con il romanista Naingollan. Ciò che il ragazzo classe ’95 di proprietà della Juventus ha fatto vedere è una bella iniezione di fiducia. La struttura fisica gli permette di avere buon gioco in fase difensiva, mentre in azione di spinta si sono notati interessanti tentativi di dialogo con le punte per incunearsi nei sedici metri avversari. Nella metà del primo tempo il riscaldamento preventivo di Lazzari aveva lasciato trapelare qualche dubbio su un eventuale acciacco, ma l’allarme dovrebbe essere rientrato. La speranza è proprio che Mattiello possa giocarsi le sue carte con la massima serenità e in totale assenza di problemi fisici.
Ci spostiamo dall’altra parte del campo per trovare la concretezza del calcio di Pippo Costa, che non disdegna affatto le galoppate nella metà avversaria e in egual modo sappiamo essere garante di controllo del suo territorio. Il calciatore nativo di Noventa Vicentina ha già esordito in serie A affrontando l’Inter, la squadra del suo cuore. Sempre a San Siro contro i nerazzurri potrà scendere in campo in quella che sarà la terza giornata di campionato.
Molta curiosità e tanto affetto da parte dei tifosi l’ha ricevuto Pa Konate. Il calciatore svedese di origini africane (il padre è della Guinea, la madre del Gambia), che la Spal ha acquistato recentemente dal Malmö, è già diventato un beniamino del pubblico con le sue accelerazioni, andando anche a segno alla primissima occasione contro il Mestre. Complice anche un non banale fattore linguistico, ci vorrà un po’ di tempo per assimilare i meccanismi della squadra e le richieste dell’allenatore, ma i motori di Pa sono già caldissimi.
Alessio Duatti
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