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L’emozionante saluto di Antenucci ad Arini

L’emozionante saluto di Antenucci ad Arini

Il bomber su Instagram ha reso omaggio all’amico passato alla Cremonese Triennale per il mediano: «Sei stato molto più di un compagno di squadra»

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FERRARA. Mariano Arini già martedì era a Cremona. Tutto fatto, contratto firmato. La Spal ha ufficializzato solo ieri la cessione (a titolo definitivo) del centrocampista che ha siglato un triennale con i grigiorossi neo-promossi in serie B e guidati da mister Tesser, allenatore di Arini già all’Avellino. Proprio martedì il bomber biancazzurro Mirco Antenucci, attraverso il suo profilo Instagram, ha riservato un caloroso ed emozionante saluto all’amico:

«Caro Samurai (è il soprannome di Arini; ndr) oggi le nostre strade calcisticamente si sono divise ma la nostra amicizia andrà oltre la distanza. Abbiamo condiviso un anno pazzesco insieme, fatto di vittorie, sorrisi, scherzi, emozioni, cene e tanto altro. Hai dato un grande supporto a tutta la nostra squadra per arrivere lì dove siamo arrivati. Hai lottato come un leone per questa maglia, con grande professionalità sempre!!! Mi mancherai tanto ma ti auguro il meglio per te e per le tue splendide Antonella e super Martina. All the best my big friend Samurai».

La risposta di Arini ad Antenucci non si è fatta attendere, sempre attraverso i social. Eccola qui:

«È inutile dirti che per me sei stato molto più di un compagno di squadra. Sei stata la prima persona che ho visto al mio arrivo a Ferrara, ti ricordi in clinica per la visita medica? Mi dicesti “ah, meno male, allora qualcuno sta arrivando”. Sei stato l’ultimo che ho abbracciato prima di andare via, c’è stata tanta tristezza in quell’abbraccio ma anche la consapevolezza che il calcio mi ha regalato un’amicizia vera, quell’amicizia che resterà e durerà. Tvb Anteseven7».

Insomma, l’ennesima conferma di quanto fosse coeso l’anno scorso il gruppo spallino e quanto forti fossero i legami creatisi tra i giocatori al di là del campo. Ma anche in questa stagione sembra che in tal senso i biancazzurri siano sulla strada giusta, qualche sera fa - ad esempio - un nutritissimo gruppo di giocatori spallini era a cena insieme, ai tavoli all’aperto di un noto locale di corso Porta Reno.

L’organico biancazzurro, dopo le partenze di Finotto e di Arini, subirà ancora delle modifiche, con altre due o tre cessioni e tre o quattro arrivi, ma l’importante è che la Spal non smarrisca lo spirito che l’ha contraddistinta nelle ultime due vittoriose stagioni. Per raggiungere l’obiettivo della salvezza in serie A servirà eccome anche un grande senso di appartenenza e di amicizia.

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