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Trattative molto difficili per Pedro Henrique e Grolli

Trattative molto difficili per Pedro Henrique e Grolli

Dopo Hernani, passato al Saint Etienne, altri due brasiliani tra gli obiettivi Ma per entrambi i difensori centrali non si è ancora arrivati ad un’intesa

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FERRARA. Non sono facili, per la Spal, le trattative con i giocatori brasiliani. Ostacoli di vario tipo, chissà mai se uno di questi affari andrà in porto. Per Hernani sappiamo com’è finita. Il fortissimo centrocampista dello Zenit San Pietroburgo è stato prestato ai francesi del Saint Etienne, senza opzioni, con l’unica concessione (mica poco) di pagare metà dello stipendio (quindi 600.000 euro visto che l’ingaggio è 1.200.000). Hernani si sta già allenando da qualche giorno e domani debutterà con il Saint Etienne sul campo del Caen, per la seconda di campionato.

300.000 euro più il 10%

La Spal nel frattempo guarda con interesse ad altri elementi. Ad esempio Pedro Henrique De Oliveira Correia, detto Pedro Henrique. Un ragazzo di 20 anni. Tutto facile dunque? Per nulla. Difensore centrale o mediano, straripanti mezzi fisico-atletici, è stato prestato dall’Agua Santa al Palmeiras fino alla fine dell’anno solare. Gioca nell’Under 20 della Palestra Italia e la Spal lo ha trattato, lo sta trattando. Con l’Agua Santa, detentrice dei diritti economici dell’atleta. Scrivono in Brasile: «Emprestado até o fim do ano à equipe sub-20 do Palmeiras, o zagueiro Pedro Henrique, mais conhecido como Pedrão, despertou interesse do futebol europeu. Uma proposta do Spal, que acaba de retornar à primeira divisão italiana, foi feita ao Água Santa, dono dos direitos econômicos...».

La Spal ha offerto 300.000 euro più il 10% del ricavato di una futura cessione. Proposta respinta. Anche perchè il Palmeiras ha offerto all’Agua Santa di acquisire la metà dei diritti economici del ragazzo offrendo per il 50% ciò che la Spal ha proposto per tutto il cartellino. Gara assai complicata, vedremo come andrà a finire.

Elemento ben più noto e collaudato, e di passaporto italiano, è il difensore centrale Douglas Grolli, del Cruzeiro, in prestito alla Chapecoense. Il giocatore avrebbe respinto la prima proposta economica fattagli dalla Spal, e (dicono in Brasile) sarebbe lusingato dal Bologna. Il suo procuratore lavora su entrambi i fronti ma la trattativa per i biancazzurri è complicata perchè bisognerebbe pure riconoscere un indennizzo sia al Cruzeiro che alla Chape, che perderebbe un proprio elemento di spicco (al Cruzeiro invece il giocatore non interessa, e lo cede anche perchè a dicembre lo vedrebbe andar via “a zero”, da ieri è libero di firmare un pre-contratto per il 2018 con qualsiasi altra società).

Douglas Grolli ha grande impatto fisico, è forte di testa, possiede caratteristiche adatte al calcio europeo. Resta da capire che margini di manovra e di riuscita possono esserci per la Spal, se il direttore Vagnati proseguirà su questo obiettivo o se dirotterà altrove la sua attenzione. La Spal, si sa, non vuole giochi al rialzo, ed è più che giusto e comprensibile che sia così.

Obiettivo Chochev

I biancazzurri intanto proseguono il pressing per il regista Ivajlo Chochev, del Palermo. Il club rosanero non chiude alla cessione, anzi, ma ai giornalisti locali è stato detto che i giocatori in uscita (Rispoli e Nestorovski gli altri big in partenza) lo faranno solo dietro adeguato compenso economico.

La Spal comunque tesse la sua tela e confida in una soluzione positiva. Chochev sarebbe un innesto importante.

Paolo Negri

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