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Salgono di tono i cori della Ovest Prove generali

Salgono di tono i cori della Ovest Prove generali

Alla vigilia del debutto spallino in serie A i tifosi hanno aumentato il loro affetto

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FERRARA. Che il popolo biancazzurro amasse la propria squadra, beh, c’erano davvero pochi dubbi. Anche in un sabato sera di metà agosto e contro un avversario certamente non di grande richiamo come il Renate, per il debutto in Coppa Italia la gente della Spal ha risposto alla grandissima, approdando al “Paolo Mazza” in buon numero, superando le presenze dell’amichevole con il Chievo e scaldando i motori in vista del campionato. Grande tifo, dicevamo, con i primi applausi che arrivano all’ingresso della squadra in campo, attorno alle 19.50. Il popolo biancazzurro, con calma ma grande passione, ha raggiunto l’impianto di corso Piave, pronto a incitare i propri beniamini.

Arrivano alla lettura della formazione spallina i primi cori di approvazione nei confronti dei giocatori allenati da mister Leonardo Semplici, su tutti capitan Luca Mora, fra i più applauditi. C’è, per tutti, un applauso e un coro, il campionato si avvicina ed è grande la voglia di tifo. Bandiere al vento da subito in Curva Ovest, che mai smette d’incitare i biancazzurri. “Alè alè Ferrara alè alè” è il primissimo coro che si alza alto. Applausi, come quelli per Schiattarella, autore della prima conclusione degna di nota della Spal. “Biancazzurri olè” canta la gente della Spal, incitata dall’intero stadio in ogni momento. E ancora: “Forza Spal”, a tutta voce. C’è voglia di gol, inutile girarci attorno. Applausi per Konate, standing ovation per bomber Antenucci. Il gol è nell’aria. Al 26’ c’è anche il tempo per il black out della durata di pochissimi secondi. Mentre in tribuna si commenta la batosta che il Bologna sta subendo al Dall’Ara contro il Cittadella (0-3 all’intervallo), arriva il gol del vantaggio della Spal, che manda in visibilio la gente del Mazza: conclusione da lontanissimo di Vicari, uno dei confermati della scorsa trionfante stagione, con la palla che scheggia il palo e s’insacca alle spalle dell’incolpevole estremo difensore del Renate. Applausi e ovazione per Vicari e Spal in vantaggio. Anche mister Leonardo Semplici ha di che sorridere. I biancazzurri premono alla ricerca del gol del raddoppio, dalla Ovest intanto si alza forte e chiaro il coro “Sei la cosa più bella che c’è...”. Standing ovation per Vicari all’uscita dal campo nel finale, quando mister Semplici gli concede la meritata passerella, poi tutti sotto la Ovest a prendersi l’applauso. È andata: domenica è campionato e a Roma contro la Lazio si preannuncia ancora tifo spallino.

Lorenzo Montanari

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