«Con questo Sa.Ma. puntiamo in alto ma c’è da lavorare»
Volley B/M. Coach Taborda e la sua nuova squadra «Abbiamo puntato sulla regolarità delle bande»
3 MINUTI DI LETTURA
PORTOMAGGIORE. Il confronto è sempre inevitabile e per questo un possibile titolo per definire la stagione che inizierà a breve potrebbe essere “il sorpasso”. Quello che cercherà il Sa.Ma. a scapito dei ferraresi della Krifi: il tentativo di superare i propri limiti (e gli avversari) e arrivare alla lotta per la promozione in serie A. Gli entusiasmi portuensi si sono scaldati con l’importante campagna di rafforzamento operata dalla società del patron Giorgio Marzola: «Non possiamo lamentarci - sono le prime parole di coach Guillermo Taborda nel definire quello che è successo in questi ultimi due mesi -, abbiamo cambiato tanto, vedremo d’incastrare un po’ tutto».
Nel prossimo campionato rischiate di essere voi la lepre e Ferrara l’inseguitrice...
«Perché mai? Ferrara ha preso un alzatore che ha vinto cinque campionati e tutti considerano molto bravo (il... portuense Andrea Vanini, ndr). Come opposto, ha ingaggiato un giovane molto interessante (Casaro, ndr), che avevamo valutato anche noi. Gli altri sono rimasti gli stessi. Non mi pare che si sia indebolita».
Come centrali, la Krifi ha perso due titolari o quasi...
«Io lo dico sempre, però, che il lavoro dei centrali è oscuro, non è necessario che facciano tanti punti diretti. L’anno scorso noi del Sa.Ma. abbiamo vinto tante partite 3-0 e nella maggior parte di queste ho avuto un centrale che ha fatto zero punti, senza per questo dover dire che non ha giocato bene».
Torniamo al Sa.Ma.: del sestetto titolare confermati solo Marzola e Magnani. Magnani l’anno scorso sembrava adattato, si pensava che prendeste un opposto di ruolo.
«Abbiamo deciso di puntare ancora su “Magno”, perché contiamo possa essere ancora più regolare. È reduce da un buon campionato e non mi sembrava che in giro ci fossero alternative altrettanto valide. E poi avevo comunque analizzato un po’ quanto succede in serie B oggi: il ruolo di opposto è diventato di minore importanza rispetto a quello della banda di zona 4».
Così, tra gli schiacciatori-ricevitori, avete deciso per un rinnovo completo.
«Sì, puntando sulla regolarità. Quella di Porcellini, ma anche di Pinali, un giocatore che a me è sempre piaciuto. I nostri centrali? Spiga ha finito bene a Ferrara, speriamo sia più fortunato con gli infortuni. “Porcello” è un giocatore molto aggressivo, farà bene. Per la panchina, ai tre giovani di Bologna (a Murano e Beneventi si è aggiunto l’opposto Spitilli, ndr) ho detto che non verranno a fare le comparse».
Nuovo anche il libero.
«Abbiamo preso Ferraro perché poteva garantire la presenza a tutti gli allenamenti. Monti invece no, così, a malincuore, abbiamo rinunciato a lui».
Capitolo campionato. Cosa ci dobbiamo aspettare da questo girone E di serie B?
«Non pensate che sarà una passeggiata. L’ho già detto ai miei dirigenti. Prima cosa: ci saranno due squadre che sono arrivate prime lo scorso anno, Ferrara e Montalbano, quindi abituate a vincere. Poi Perugia era la terza classificata. Pineto, conoscendo l’ambiente, non credo farà una squadra qualsiasi. E comunque, con i gironi ridotti da 9 a 8, è chiaro che ci saranno più buoni giocatori concentrati in meno squadre: sarà un campionato più difficile».
E il Sa.Ma. quale ruolo potrà recitare?
«Cercheremo una posizione di vertice, ma abbiamo cambiato tanto, sarà necessario molto lavoro e fortuna per incastrare tutti i nuovi nei meccanismi della squadra».
La preparazione inizierà mercoledì 23 agosto. Il nuovo vice di Taborda sarà Matteo Lunati.
Raffaele Ziosi
Nel prossimo campionato rischiate di essere voi la lepre e Ferrara l’inseguitrice...
«Perché mai? Ferrara ha preso un alzatore che ha vinto cinque campionati e tutti considerano molto bravo (il... portuense Andrea Vanini, ndr). Come opposto, ha ingaggiato un giovane molto interessante (Casaro, ndr), che avevamo valutato anche noi. Gli altri sono rimasti gli stessi. Non mi pare che si sia indebolita».
Come centrali, la Krifi ha perso due titolari o quasi...
«Io lo dico sempre, però, che il lavoro dei centrali è oscuro, non è necessario che facciano tanti punti diretti. L’anno scorso noi del Sa.Ma. abbiamo vinto tante partite 3-0 e nella maggior parte di queste ho avuto un centrale che ha fatto zero punti, senza per questo dover dire che non ha giocato bene».
Torniamo al Sa.Ma.: del sestetto titolare confermati solo Marzola e Magnani. Magnani l’anno scorso sembrava adattato, si pensava che prendeste un opposto di ruolo.
«Abbiamo deciso di puntare ancora su “Magno”, perché contiamo possa essere ancora più regolare. È reduce da un buon campionato e non mi sembrava che in giro ci fossero alternative altrettanto valide. E poi avevo comunque analizzato un po’ quanto succede in serie B oggi: il ruolo di opposto è diventato di minore importanza rispetto a quello della banda di zona 4».
Così, tra gli schiacciatori-ricevitori, avete deciso per un rinnovo completo.
«Sì, puntando sulla regolarità. Quella di Porcellini, ma anche di Pinali, un giocatore che a me è sempre piaciuto. I nostri centrali? Spiga ha finito bene a Ferrara, speriamo sia più fortunato con gli infortuni. “Porcello” è un giocatore molto aggressivo, farà bene. Per la panchina, ai tre giovani di Bologna (a Murano e Beneventi si è aggiunto l’opposto Spitilli, ndr) ho detto che non verranno a fare le comparse».
Nuovo anche il libero.
«Abbiamo preso Ferraro perché poteva garantire la presenza a tutti gli allenamenti. Monti invece no, così, a malincuore, abbiamo rinunciato a lui».
Capitolo campionato. Cosa ci dobbiamo aspettare da questo girone E di serie B?
«Non pensate che sarà una passeggiata. L’ho già detto ai miei dirigenti. Prima cosa: ci saranno due squadre che sono arrivate prime lo scorso anno, Ferrara e Montalbano, quindi abituate a vincere. Poi Perugia era la terza classificata. Pineto, conoscendo l’ambiente, non credo farà una squadra qualsiasi. E comunque, con i gironi ridotti da 9 a 8, è chiaro che ci saranno più buoni giocatori concentrati in meno squadre: sarà un campionato più difficile».
E il Sa.Ma. quale ruolo potrà recitare?
«Cercheremo una posizione di vertice, ma abbiamo cambiato tanto, sarà necessario molto lavoro e fortuna per incastrare tutti i nuovi nei meccanismi della squadra».
La preparazione inizierà mercoledì 23 agosto. Il nuovo vice di Taborda sarà Matteo Lunati.
Raffaele Ziosi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
