Natali e Gilli, una gioia grande come l’europeo
Basket under 16 femminile. Le ragazze della Bk Academy e la medaglia di bronzo Caterina: «Ci abbiamo creduto ed ecco il podio». Giulia: «Che grande emozione»
2 MINUTI DI LETTURA
MIRABELLO. Due comunità hanno gioito, sabato scorso, nell’assistere sui canali della Fiba alla vittoria, per 48-42 contro la Lettonia, della Nazionale di basket femminile under 16, che è conquistato la medaglia di bronzo ai campionati europei disputati a Bourges (Francia) e vinti dalla Francia. Una gioia dovuta al fatto che in campo, con un ruolo da protagoniste, c’erano Caterina Gilli e Giulia Natali della BK Academy Mirabello e che per il prossimo campionato faranno parte del roster della Meccanica Nova Vigarano in serie A1. Entrambe sono del 2002 e nell’under 16 potranno essere protagoniste anche all’europeo del prossimo anno e al mondiale, per il quale si erano già classificate entrando nel novero delle prime quattro.
«Sono soddisfatta - commenta Caterina Gilli - perché ho partecipato all’edizione della scorso anno degli Europei arrivando quarta e quest’anno abbiamo fatto un passo avanti, riuscendo a salire sul podio. Dopo che nei quarti abbiamo battuto la Spagna per 50-49, campione europea in carica, abbiamo realmente cominciato e credere di poter conquistare una medaglia. L’appetito vien mangiando e speriamo, sono fiduciosa, di migliorarci ancora all’europeo del prossimo anno».
Le due ragazze di casa nostra sono state protagoniste in tutte le gare dell’Europeo e anche nella partita decisiva per la conquista della medaglia di bronzo. L’Italia aveva concluso in vantaggio il primo tempo per 21-20 e all’avvio della terza frazione Gilli ha subito centrato una tripla, per far capire che le azzurrine volevano vincere. Nell’ultimo quarto è subito salita in cattedra Natali, con un cesto più tiro aggiuntivo, poi al 35’, quando la Lettonia ha operato il sorpasso portandosi sul 41-40, ha segnato il canestro che ha avviato il parziale di 8-1, che ha permesso alle azzurrine di vincere la medaglia di bronzo.
«Ero al debutto ai campionati europei - afferma Giulia Natali - e quando sono salita sul podio l’emozione è stata tanta, per il prestigioso risultato raggiunto e insperato alla vigilia, anche perché nel nostro percorso abbiamo incontrato ostacoli duri: Spagna, campione uscente, Francia e Ungheria, che poi hanno disputato la finale».
Sugli spalti è sempre stata presente la presidente della BK Academy Mirabello: «Sinceramente - ha detto “Manu” Benatti - non speravamo di poter portare a casa la medaglia di bronzo. Un successo prestigioso, che vale doppio anche nell’ottica che abbiamo maturato anche il diritto di disputare la fase finale dei campionati del mondo del prossimo anno. Passavano le prime cinque e noi, arrivando terzi, ce lo siamo meritato ampiamente».
Giuliano Barbieri
«Sono soddisfatta - commenta Caterina Gilli - perché ho partecipato all’edizione della scorso anno degli Europei arrivando quarta e quest’anno abbiamo fatto un passo avanti, riuscendo a salire sul podio. Dopo che nei quarti abbiamo battuto la Spagna per 50-49, campione europea in carica, abbiamo realmente cominciato e credere di poter conquistare una medaglia. L’appetito vien mangiando e speriamo, sono fiduciosa, di migliorarci ancora all’europeo del prossimo anno».
Le due ragazze di casa nostra sono state protagoniste in tutte le gare dell’Europeo e anche nella partita decisiva per la conquista della medaglia di bronzo. L’Italia aveva concluso in vantaggio il primo tempo per 21-20 e all’avvio della terza frazione Gilli ha subito centrato una tripla, per far capire che le azzurrine volevano vincere. Nell’ultimo quarto è subito salita in cattedra Natali, con un cesto più tiro aggiuntivo, poi al 35’, quando la Lettonia ha operato il sorpasso portandosi sul 41-40, ha segnato il canestro che ha avviato il parziale di 8-1, che ha permesso alle azzurrine di vincere la medaglia di bronzo.
«Ero al debutto ai campionati europei - afferma Giulia Natali - e quando sono salita sul podio l’emozione è stata tanta, per il prestigioso risultato raggiunto e insperato alla vigilia, anche perché nel nostro percorso abbiamo incontrato ostacoli duri: Spagna, campione uscente, Francia e Ungheria, che poi hanno disputato la finale».
Sugli spalti è sempre stata presente la presidente della BK Academy Mirabello: «Sinceramente - ha detto “Manu” Benatti - non speravamo di poter portare a casa la medaglia di bronzo. Un successo prestigioso, che vale doppio anche nell’ottica che abbiamo maturato anche il diritto di disputare la fase finale dei campionati del mondo del prossimo anno. Passavano le prime cinque e noi, arrivando terzi, ce lo siamo meritato ampiamente».
Giuliano Barbieri
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
