Aggressività e tecnica Biancocelesti strepitosi
Gli avversari. Le chiavi del successo laziale contro la Juventus. Immobile super Felipe Anderson ha avuto una ricaduta nel riscaldamento. A rischio pure Radu
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FERRARA. Sarà una Lazio con una Supercoppa italiana in più in bacheca quella che affronterà la Spal domenica sera all’Olimpico nell’esordio stagionale in campionato. I biancocelesti hanno infatti avuto la meglio della Juventus con il punteggio di 3-2 nella gara secca giocata domenica sera che ha assegnato in maniera incredibile e con un finale di gara emozionantissimo, il primo titolo stagionale.
La Lazio, nonostante lo spaventoso e rocambolesco finale di partita, ha meritato la vittoria, mettendo in mostra una prestazione di autentica aggressività, di grande cuore, di ovvio spirito di sacrificio ma anche di tecnica con la linea mediana che – finché le forze hanno retto – ha fatto la differenza andando a sopperire la sola presenza di un attaccante disponibile in rosa.
Ciro Immobile (doppietta per lui) ha mostrato tutto il suo repertorio: sponde, attacco della profondità, intelligenza tattica e ovviamente il fiuto per la rete. Mister Simone Inzaghi, che ha dovuto ancora una volta fare a meno di Keita ( e di Felipe Anderson, ha schierato inizialmente un 3-5-1-1 con Milinkovic a supporto dell’unica punta Immobile. Dopo un avvio timido la squadra biancoceleste si è impadronita del gioco con l’avanzamento di Luis Alberto e il passaggio a un chiaro 3-4-2-1 e con l’ordine imposto dalla coppia Parolo e Lucas Leiva, con quest’ultimo parso già ben integrato nella nuova situazione.
I prossimi avversari della Spal hanno dominato la gara sino alla reazione finale della Juventus che aveva trovato il pareggio sfruttando i colpi di Dybala ma anche il calo fisico dei laziali, costretti a sostituire i due esterni (Basta, Lulic) e Leiva per crampi. Sono stati proprio due nuovi entrati (Lukaku e Murgia) a firmare l’azione decisiva allo scadere facendo letteralmente esplodere lo stadio che domenica sera accoglierà anche i tantissimi tifosi ferraresi che raggiungeranno la capitale.
Durante questa settimana saranno valutate le condizioni di Felipe Anderson che durante l’intervallo della Supercoppa aveva tentato di riscaldarsi senza successo. Il brasiliano è stato costretto a osservare i propri compagni con la borsa del ghiaccio sulla coscia per tutta la ripresa. Anche Radu – già acciaccato – ha terminato la sfida con un affaticamento muscolare. Diversa la situazione che vede coinvolto Keita.
Il giocatore è sempre più lontano dalla Lazio e da tutto l’ambiente romano che si è letteralmente stancato di questo tormentone durato probabilmente fin troppo.
Alessio Duatti
La Lazio, nonostante lo spaventoso e rocambolesco finale di partita, ha meritato la vittoria, mettendo in mostra una prestazione di autentica aggressività, di grande cuore, di ovvio spirito di sacrificio ma anche di tecnica con la linea mediana che – finché le forze hanno retto – ha fatto la differenza andando a sopperire la sola presenza di un attaccante disponibile in rosa.
Ciro Immobile (doppietta per lui) ha mostrato tutto il suo repertorio: sponde, attacco della profondità, intelligenza tattica e ovviamente il fiuto per la rete. Mister Simone Inzaghi, che ha dovuto ancora una volta fare a meno di Keita ( e di Felipe Anderson, ha schierato inizialmente un 3-5-1-1 con Milinkovic a supporto dell’unica punta Immobile. Dopo un avvio timido la squadra biancoceleste si è impadronita del gioco con l’avanzamento di Luis Alberto e il passaggio a un chiaro 3-4-2-1 e con l’ordine imposto dalla coppia Parolo e Lucas Leiva, con quest’ultimo parso già ben integrato nella nuova situazione.
I prossimi avversari della Spal hanno dominato la gara sino alla reazione finale della Juventus che aveva trovato il pareggio sfruttando i colpi di Dybala ma anche il calo fisico dei laziali, costretti a sostituire i due esterni (Basta, Lulic) e Leiva per crampi. Sono stati proprio due nuovi entrati (Lukaku e Murgia) a firmare l’azione decisiva allo scadere facendo letteralmente esplodere lo stadio che domenica sera accoglierà anche i tantissimi tifosi ferraresi che raggiungeranno la capitale.
Durante questa settimana saranno valutate le condizioni di Felipe Anderson che durante l’intervallo della Supercoppa aveva tentato di riscaldarsi senza successo. Il brasiliano è stato costretto a osservare i propri compagni con la borsa del ghiaccio sulla coscia per tutta la ripresa. Anche Radu – già acciaccato – ha terminato la sfida con un affaticamento muscolare. Diversa la situazione che vede coinvolto Keita.
Il giocatore è sempre più lontano dalla Lazio e da tutto l’ambiente romano che si è letteralmente stancato di questo tormentone durato probabilmente fin troppo.
Alessio Duatti
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