Le notti magiche dei tifosi Coppa, Puedes e Olimpico
Fra il match con il Renate e quello con la Lazio la presentazione in città
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FERRARA. La festa, infinita, dei tifosi spallini è appena iniziata. Qualche assaggio per chi ha potuto raggiungere i biancazzurri in ritiro, le prime prove al “Paolo Mazza”, fra amichevole con il Chievo e la prima ufficiale in Coppa Italia con il Renate, ma la sostanza deve ancora venire. All’orizzonte il debutto in campionato di domenica prossima con la Lazio, momento storico fissato per domenica sera all’Olimpico di Roma, ma prima, esattamente domani sera alle 21, la passerella di capitan Mora e compagni al Puedes Summer Festival di Rebecca Bottoni ed Erika Sarson. Un appuntamento che doveva essere rinnovato, perché il calcio è fatto anche di piccoli gesti scaramantici: la presentazione ufficiale della Spal alla città era avvenuta proprio in quel tratto di sotto Mura anche l’anno scorso e sappiamo bene com’è andata a finire la stagione che ne è seguita.
Insomma, un passo alla volta la Spal si avvicina al grande debutto e i suoi supporter la seguono, la spingono, la incitano, la sostengono, ben sapendo che quella che va a iniziare non potrà essere una stagione trionfale come le due che l’hanno preceduta, ma, proprio per questo, sarà ancora più importante saper stare vicini a mister Semplici e ai suoi ragazzi, tanto più nei momenti difficili, che certo non mancheranno. Ma questo è il futuro, adesso è tempo di passerelle. Non mancano quelle dei tifosi allo stadio, neppure quelle degli stessi spallini in giro per l’Italia e per il mondo portando con sé il vessillo biancazzurro. E poi c’ la passerella, quella di domani sera, appunto. Ancor di più, viste le premesse, l’appuntamento di domani sarà l’occasione per stringere un patto di ferro fra squadra, società e tifosi, fra il mondo biancazzurro e Ferrara, perché è tutta la città che, dopo 49 anni, fa ritorno in serie A. Non è solo questione calcistica, i riflettori della massima categoria si accendono sull’intera città, portando Ferrara su una ribalta che appena riusciamo a immaginare e che si scoprirà solo cammin facendo. La copertura mediatica è cosa nota, ma viverla sulla propria pelle sarà un’esperienza completamente nuova e ricca di opportunità, per chi saprà cogliere.
Allora, via al grande sogno: i motivi per gioirne ci sono tutti e questa vigilia così frizzante accompagnerà la Spal fino alla sua prima meta. Una lunghissima vigilia, che il calendario ha premiato dando subito concretezza a uno dei cori più cantati durante la scorsa stagione: e intanto già lo so che l’anno prossimo gioco all’Olimpico... Già alle prime uscite interne, dalla Curva Ovest se n’è già alzato uno nuovo : da quando ero bambino, avevo un sogno nel cuore, vincere il tricolore, vincere il tricolore.... Mah, per ora di certo eccessivo, però chissà, un giorno magari potrà avverarsi pure questo...(s.a.)
Insomma, un passo alla volta la Spal si avvicina al grande debutto e i suoi supporter la seguono, la spingono, la incitano, la sostengono, ben sapendo che quella che va a iniziare non potrà essere una stagione trionfale come le due che l’hanno preceduta, ma, proprio per questo, sarà ancora più importante saper stare vicini a mister Semplici e ai suoi ragazzi, tanto più nei momenti difficili, che certo non mancheranno. Ma questo è il futuro, adesso è tempo di passerelle. Non mancano quelle dei tifosi allo stadio, neppure quelle degli stessi spallini in giro per l’Italia e per il mondo portando con sé il vessillo biancazzurro. E poi c’ la passerella, quella di domani sera, appunto. Ancor di più, viste le premesse, l’appuntamento di domani sarà l’occasione per stringere un patto di ferro fra squadra, società e tifosi, fra il mondo biancazzurro e Ferrara, perché è tutta la città che, dopo 49 anni, fa ritorno in serie A. Non è solo questione calcistica, i riflettori della massima categoria si accendono sull’intera città, portando Ferrara su una ribalta che appena riusciamo a immaginare e che si scoprirà solo cammin facendo. La copertura mediatica è cosa nota, ma viverla sulla propria pelle sarà un’esperienza completamente nuova e ricca di opportunità, per chi saprà cogliere.
Allora, via al grande sogno: i motivi per gioirne ci sono tutti e questa vigilia così frizzante accompagnerà la Spal fino alla sua prima meta. Una lunghissima vigilia, che il calendario ha premiato dando subito concretezza a uno dei cori più cantati durante la scorsa stagione: e intanto già lo so che l’anno prossimo gioco all’Olimpico... Già alle prime uscite interne, dalla Curva Ovest se n’è già alzato uno nuovo : da quando ero bambino, avevo un sogno nel cuore, vincere il tricolore, vincere il tricolore.... Mah, per ora di certo eccessivo, però chissà, un giorno magari potrà avverarsi pure questo...(s.a.)
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