La Nuova Ferrara

Sport

la spal al puedes

La Curva non ci sta: festa con contestazione

La Curva non ci sta: festa con contestazione

Cori e striscioni: al Puedes i tifosi della Ovest contro l’ingaggio di Specchia. Ma tanto entusiasmo per la squadra. Antenucci non rassicura sulla permanenza

3 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:sport:1.15741610:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/la-spal-al-puedes-una-festa-condita-con-polemiche/78527/78972]]

FERRARA. Presentazione della Spal, ieri sera (16 agosto). Attesa, entusiasmo. Ma non solo. La serata del “Puedes” è stata anche l’occasione per cogliere dal vivo, in maniera netta e inequivocabile, i forti malumori causati dall’arrivo alla Spal come dirigente (coordinatore area scouting) di Gianmario Specchia. Il popolo biancazzurro non ha dimenticato le note circostanze non del tutto felici e ha fatto sentire tutto il disappunto del caso. I tifosi della Curva hanno subito intonato cori contro l’ex difensore spallino, poi sono saliti sulle Mura di via Baluardi e hanno esposto l’eloquente striscione: “25 maggio 2008, noi non dimentichiamo”. Il messaggio dei tifosi è chiaro: la presenza di Specchia a Ferrara non è cosa gradita. Poi fumogeni, nuovi cori quando il presidente Mattioli ha detto che cercherà di porre rimedio alla situazione. Inascoltato, Mattioli ha ripetuto la rassicurazione, e lì sono partiti i cori “alè Spal”.

Già, perchè come già successo l’anno scorso di questi tempi, la Spal anche ieri  ha comunque raccolto il caloroso abbraccio di Ferrara in quella che è stata a tutti gli effetti la presentazione ufficiale della rosa che andrà a giocarsi il campionato di serie A 2017/2018. Il tutto, naturalmente, in attesa dei movimenti di mercato che si verificheranno da qui a fine mese.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.15741557:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.15741557:1650612335/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Nella magica e suggestiva cornice del Puedes è stato davvero enorme il calore che i sostenitori biancazzurri hanno voluto trasmettere ai calciatori di mister Leonardo Semplici che hanno sfilato uno ad uno sul palco del sottomura ferrarese, incalzati dalle domande dell’eclettico Andrea Poltronieri che ha bissato il ruolo del presentatore come nella scorsa estate. Applausi, cori, grida e incitamenti per tutti, dunque, con i vari Lazzari, Mora, Schiattarella e Antenucci che sono stati i più acclamati dalla folla.

Ad aprire la serie dei discorsi è stato però patron Simone Colombarini: «Mi fa molto piacere vedere così tanta gente. Per noi è sempre indispensabile. Andremo ad affrontare una stagione difficile, sappiamo che non festeggeremo tante vittorie come abbiamo fatto gli anni scorsi ma nel calcio non si sa mai…».

Il patron ha poi aggiunto: «Ci sarà sempre bisogno dell’affetto da parte della nostra gente anche nei momenti più difficili e spero che il nostro “Mazza” possa essere un fattore di timore reverenziale a tutti i nostri avversari».

Successivamente è stato il turno dei giocatori, a partire dai portieri con Meret che ha confermato il grande piacere nel rimanere a difendere la Spal per poi passare ai difensori e quindi alle prime parole italiane di un applicatissimo Vaisanen e di Pa Konate con il chiaro “Forza Spal”. Poi Luca Mora, il nuovo capitano «È un grande onore indossare la fascia da capitano di questa squadra. Chiedo al pubblico di sostenerci sempre durante tutta la stagione». Schiattarella: «Cercheremo di mantenere la categoria tutti assieme».

Cascata di applausi, poi, per i bomber Antenucci, Floccari e Paloschi. Ecco le parole del numero 43: «Siamo carichi per dare il 110% visto che vogliamo tenerci la categoria e raggiungere il nostro obiettivo finale».

Antenucci non ha rassicurato sulla sua permanenza: «Sono qua...». Ma non ha convinto molto.

Al termine della sfilata dei giocatori è stato il turno di mister Semplici. Questo il suo intervento: «Affronteremo un campionato bellissimo e allo stesso tempo difficilissimo. Bisognerà rimanere uniti con tanta voglia di soffrire tutti insieme».

Alessio Duatti


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google