Bondi al lavoro e si regala la firma di Hall
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La squadra di coach Martelossi si è radunata con la novità Hall (video Teodorini)Basket A2. Il dei biancazzurri con l’annuncio dell’ingaggio dell’ala. Coach Martelossi punta sulla fisicità
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FERRARA. Chiude col botto, il mercato del Kleb. Nella giornata del raduno (assente il solo Erik Rush) e del primo bagno di folla, la società del patron Fabio Bulgarelli ha annunciato l’ingaggio del “califfo”, ex Milano e Biella, Mike Hall: un’ala forte che alla causa darà esperienza e leadership. Dagli States, dove lo abbiamo raggiunto, Mike non vede l’ora di cominciare la nuova avventura italiana. «Sì, sono molto entusiasta di essere parte della famiglia Kleb - dice -; il diesse Pasi e il tecnico Martelossi hanno creato un roster forte e spero di aiutare il team in qualsiasi modo possibile. Dal canto mio spero di condividere la mia esperienza con i giocatori più giovani e di aiutare la squadra a combattere ogni domenica nel girone Est molto difficile».
«Obiettivi personali? Sono in una fase molto interessante della mia carriera. Mi fa piacere condividere le mie conoscenze con i giocatori più giovani, mi sento ancora molto forte e posso giocare ad un livello alto. I miei obiettivi personali sono godere di ogni momento e aiutare il team a raggiungere il massimo. Mike Hall fuori dal campo? Niente mi rende più felice che trascorrere del tempo con mio figlio. Amo anche viaggiare ed esplorare e conoscere tutti i luoghi interessanti che il gioco del basket mi propone. Così mi vedrete molte volte camminare per Ferrara con la mia macchina fotografica e un libro godendo delle bellezze cittadine. Sono entusiasta di far parte della storia del Kleb e darò il massimo con la maglia di Ferrara. Saremo una squadra che lavora duro e gioca per l’orgoglio della città. Lavoreremo insieme per rendere il palasport più caldo in ogni gara».
Abbronzato, coach Alberto Martelossi non vedeva l’ora di iniziare la nuova stagione. «C’è il grande piacere di ritornare - le parole del tecnico -, è molto importante il discorso dello staff e sottolineo la mia piena soddisfazione per come abbiamo chiuso tutte le operazioni che riguardano lo staff, l’elogio principale va al diesse Pasi: c’è competenza e voglia d’imparare. Faremo il lavoro migliore per produrre qualcosa per città e società. La squadra? Abbiamo perseguito l’idea di duttilità, per sembrare ancora più lunghi di quanto siamo. Abbiamo cambiato formula della squadra, anche per venire incontro alla fisicità maggiore del campionato. Ci vorrà grande disponibilità da parte di tutti, abbiamo bisogno di essere più organizzati degli altri, dobbiamo avere i meccanismi ben oliati, partendo con buona fisicità, modellandoci nel corso della gara: abbiamo una notevole predisposizione ad andare a rimbalzo. Cercheremo di giocare con equilibrio, senza primedonne, con aggressività difensiva e corsa. Il girone? Il livello è passato da medio a medio alto».
«Obiettivi personali? Sono in una fase molto interessante della mia carriera. Mi fa piacere condividere le mie conoscenze con i giocatori più giovani, mi sento ancora molto forte e posso giocare ad un livello alto. I miei obiettivi personali sono godere di ogni momento e aiutare il team a raggiungere il massimo. Mike Hall fuori dal campo? Niente mi rende più felice che trascorrere del tempo con mio figlio. Amo anche viaggiare ed esplorare e conoscere tutti i luoghi interessanti che il gioco del basket mi propone. Così mi vedrete molte volte camminare per Ferrara con la mia macchina fotografica e un libro godendo delle bellezze cittadine. Sono entusiasta di far parte della storia del Kleb e darò il massimo con la maglia di Ferrara. Saremo una squadra che lavora duro e gioca per l’orgoglio della città. Lavoreremo insieme per rendere il palasport più caldo in ogni gara».
Abbronzato, coach Alberto Martelossi non vedeva l’ora di iniziare la nuova stagione. «C’è il grande piacere di ritornare - le parole del tecnico -, è molto importante il discorso dello staff e sottolineo la mia piena soddisfazione per come abbiamo chiuso tutte le operazioni che riguardano lo staff, l’elogio principale va al diesse Pasi: c’è competenza e voglia d’imparare. Faremo il lavoro migliore per produrre qualcosa per città e società. La squadra? Abbiamo perseguito l’idea di duttilità, per sembrare ancora più lunghi di quanto siamo. Abbiamo cambiato formula della squadra, anche per venire incontro alla fisicità maggiore del campionato. Ci vorrà grande disponibilità da parte di tutti, abbiamo bisogno di essere più organizzati degli altri, dobbiamo avere i meccanismi ben oliati, partendo con buona fisicità, modellandoci nel corso della gara: abbiamo una notevole predisposizione ad andare a rimbalzo. Cercheremo di giocare con equilibrio, senza primedonne, con aggressività difensiva e corsa. Il girone? Il livello è passato da medio a medio alto».
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