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La Spal contro la Lazio con un Borriello in più/LA DIRETTA

La Spal contro la Lazio con un Borriello in più/LA DIRETTA

Preso anche Salamon, Antenucci c’è: il campionato può scattare

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FERRARA. Adrenalina a mille, entusiasmo alle stelle: è arrivato il grande giorno, sulla scia di un colpo di mercato da 90. La Spal questa dopo 49 anni torna a giocare in serie A e lo fa all’Olimpico di Roma, con fischio d’inizio alle 20.45 affronterà la Lazio. E la “prima” arriva con la ciliegina sulla torta: ingaggiati e tesserati a tempo di record l’attaccante Marco Borriello e il difensore Bartosz Salamon, entrambi in uscita dal Cagliari. E non è tutto, perché Mirco Antenucci stasera sarà regolarmente a disposizione e la sensazione netta è che non si sposterà da Ferrara, dopo che la società ha rifiutato l’offerta di acquisto dell'Empoli.

Il doppio colpo è di quelli non da poco: Borriello, classe 1982, arriva a titolo definitivo e ha firmato un contratto di due anni; per il difensore polacco classe 1991 Salamon l’approdo a Ferrara è in prestito per un anno con diritto di riscatto. La Spal è riuscita a perfezionare il tutto entro le 12 di ieri e quindi i due nuovi acquisti saranno già a disposizione di mister Leonardo Semplici per la gara di stasera: non essendosi mai allenati con la squadra è arduo - conoscendo anche quanto è abile a gestire gli equilibri di gruppo il trainer toscano - pensarli in campo dal primo minuto, ma la loro presenza in panchina darà due possibilità in più a gara in corso. Sistemato con Salamon il reparto arretrato, con un attacco composto da Borriello, Antenucci, Paloschi, Floccari e - forse - il giovane Bonazzoli, resta solo l’acquisto di un centrocampista da qui al 31 agosto per completare la rosa della Spal: Hallfredsson dell’Udinese pareva in pole position, invece ieri è emersa prepotente l’ipotesi Pajtim Kasami, doppia nazionalità svizzera e macedone, in uscita dall’Olimpiakos, l’anno scorso al Nottingham Forest.

Dopo gli ultimi fuochi d’artificio, finalmente la squadra scende in campo. Arrivano le gare “vere” e si potrà vedere di che pasta è fatto il gruppo biancazzurro. Mister Semplici ha fatto capire che dalla serata romana si attende «di capire a che livello è la squadra», considerato che per molti, lui compreso, è la prima volta su questo palcoscenico. Circa l’undici iniziale, sicuro l’impiego di Gomis in porta. Incertezza, invece, sui tre centrali difensivi: Felipe non è tra i convocati, perché, dopo il problema alla schiena accusato nel ritiro, ora è alle prese con una distorsione alla caviglia. Anche Oikonomou non è al meglio: se Marios il greco ce la dovesse fare, possibile una linea difensiva con lui, Vicari in mezzo e uno tra Cremonesi o Vaisanen sul centrosinistra; in caso contrario, Vaisanen slitterebbe a destra con le altre due maglie a Vicari e Cremonesi.

Sugli esterni, se non sembrano esserci dubbi a destra sull’impiego di Lazzari, anche viste le non perfette condizioni di Mattiello, a sinistra si profila un ballottaggio Costa-Konate, con il primo forse avvantaggiato per il fatto di conoscere meglio gli schemi e i dettami di mister Semplici rispetto allo svedese. In mezzo al campo dovrebbe esserci Viviani in cabina di regia, con capitan Mora alla sua sinistra e Schiattarella a destra. Assente per infortunio Grassi, alle prese con una lesione di primo grado al quadricipite femorale destro; pronto all’ingresso c’è Rizzo, tra i più in forma del pre-campionato.

Davanti è arduo comprendere quali saranno le scelte di mister Semplici: Paloschi-Floccari potrebbe essere la possibilità più concreta, visto anche quanto l’ex laziale potrebbe tenere a questa partita e anche in considerazione dei giorni molto turbolenti che ha vissuto Antenucci. Ma siamo così certi che Semplici vorrà escludere dal primo minuto la punta abruzzese? Senza dimenticare che c'è un Borriello che già scalpita. Ma che bello poter scegliere...

Andrea Tebaldi
 

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