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Cento, le ambizioni passano dal vivaio Farolfi star Guercino

Cento, le ambizioni passano dal vivaio Farolfi star Guercino

L’ex professionista e poi tecnico nominato responsabile «Ai ragazzi daremo valori e orgoglio: siamo la Centese»

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CENTO. Una nuova sfida e, al tempo stesso, un obiettivo prestigioso: riportare il settore giovanile centese ai fasti di un tempo, con la consapevolezza che la concorrenza e anche le difficoltà non mancheranno. Per fare tutto questo, la società Cento 1913 ha scomodato una delle sue bandiere storiche, come Federico Farolfi (allenatore di buon livello con diverse esperienze in Promozione), per il ruolo di responsabile del settore giovanile.

Farolfi è un ex giocatore professionista del club ed è stato suo allenatore fino al salto in Eccellenza, con una Coppa Italia di Promozione vinta nel 2013, nel suo palmares. Farolfi e i componenti dello staff del Guercino guardano ora già al futuro.

«Perché esiste un progetto – spiega il nuovo responsabile del settore giovanile – ed un obiettivo importanti: quello di ricostruire un lavoro con i giovani, in modo da creare anche la base per la prima squadra».

Si ripartirà dai Piccoli Amici, fino agli Allievi... «Dando la possibilità a tanti ragazzi di essere accompagnati in un percorso, attraverso linee guida, ed i valori che il calcio, come sport di squadra, può dare. Distogliendoli così dai soli social network e avendo la possibilità di crescere con questi stessi valori sportivi, i quali poi saranno loro utili anche nella vita».

Il nuovo settore giovanile di cui Federico Farolfi è responsabile accomunerà le forze della Cento 1913 e dell’ex Sporting di Marco Amelio: burocraticamente, per ora, continuano ad esistere due realtà e due partite Iva, ma l’impegno è comune, realizzando un sogno che era nell’aria ormai da anni. Il presidente del settore giovanile sarà Carlo Poli, con Amelio che, compatibilmente con i tanti impegni professionali, lavorerà nel team.

«Desideriamo riportare i giovani al calcio e ad essere orgogliosi di indossare la maglia della “Centese”», aggiunge Farolfi.

In un ambiente sportivo dove la concorrenza per accaparrarsi i giovani talenti non manca e dove lo stesso brand della Cento 1913 va rilanciato. Le iscrizioni sono aperte da oggi, tutti i giorni dalle 17.30 nella segreteria dello stadio “Bulgarelli”. Il primo appuntamento sarà l’open day del 26 agosto, proprio allo stadio di Cento, «in cui famiglie e ragazzi potranno conoscere la realtà del Guercino, gli allenatori e lo staff, entrando se lo vorranno a far parte del progetto». L’appuntamento scatterà dalle 14,30 e proseguirà fino a tarda serata, con la possibilità di gustare gnocchini fritti e ascoltare musica.

A settembre, poi, la società presenterà tutti i giocatori, per categorie d’età, al “Settembre Centese” alla Rocca. Per Farolfi, quella che sta iniziando è una nuova sfida: «Sono stato contattato dall’amico Tino Fava, che (a dire la verità) non ha impiegato molto a convincermi. Perché quando si parla di Centese è così – rivela Farolfi –. Indubbiamente, si tratta di una nuova sfida, che mi porta quotidianamente a prendere informazioni, studiare e lavorare, perché non si può partire con l’improvvisazione. L’intenzione è quella di trasferire la passione e tutto quello che possiamo in termini di impegno in questo nuovo progetto».

E a proposito di Cento, la prima squadra giovedì sarà protagonista della Quarto Tempo Cup, tradizionale torneo benefico quest’anno in programma a Casumaro con i padroni di casa, i biancazzurri e lo Junior Finale.

Mirco Peccenini

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