Mister Inzaghi elogia la prova degli estensi «I nostri avversari non hanno rubato nulla»
ROMA. L’inconfondibile camicia bianca a maniche lunghe, i costanti incitamenti ai suoi giocatori e un lungo via vai all’interno della sua area tecnica per tutta la gara. Ha vissuto così, mister...
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ROMA. L’inconfondibile camicia bianca a maniche lunghe, i costanti incitamenti ai suoi giocatori e un lungo via vai all’interno della sua area tecnica per tutta la gara. Ha vissuto così, mister Simone Inzaghi, il match di ieri sera pareggiato 0-0 dalla sua Lazio contro una bellissima Spal. Al termine della sfida le sue impressioni su quello che è stato l’andamento della partita.
Ecco commento: «Sapevamo che questa gara sarebbe stata molto dura. La Spal ha fatto un’ottima gara ma noi molto probabilmente dovevamo e potevamo fare qualcosa in più in particolar modo sotto l’aspetto tecnico dove abbiamo sbagliato molto. Ripeto, la Spal non ha rubato nulla. È una squadra con un’identità. Non si è solo difesa. Hanno contrattaccato con tutte le loro armi e con i vari interessanti attaccanti a loro disposizione. Speravamo nella vittoria, non è arrivata: anche questo nel calcio ci sta».
Il pubblico che non ha spinto tanto i nostri giocatori? «La nostra curva Nord, la parte più calda del tifo, è un fattore molto importante per noi. Stasera (ieri, ndr) hanno protestato per loro motivi e questo ci dispiace, ma sappiamo che dalla prossima gara torneranno a spingerci con il loro grande calore che è davvero fondamentale per i giocatori».
Le assenze di Lucas Leiva e Felipe Anderson hanno influito? «Sono state pesanti ma aldilà di quelle dovevamo fare meglio e lo sappiamo. Una settimana fa abbiamo vinto una Supercoppa storica con delle defezioni e questa non può essere una scusante anche se sappiamo che eravamo privi di elementi importanti».
La situazione Keita e il mercato? «Diciamo che il caso Keita non è bellissimo, ma si deve guardare avanti e nei prossimi giorni vedremo se ci saranno occasioni di fare qualcosa nella campagna acquisti». (a.d.)
Ecco commento: «Sapevamo che questa gara sarebbe stata molto dura. La Spal ha fatto un’ottima gara ma noi molto probabilmente dovevamo e potevamo fare qualcosa in più in particolar modo sotto l’aspetto tecnico dove abbiamo sbagliato molto. Ripeto, la Spal non ha rubato nulla. È una squadra con un’identità. Non si è solo difesa. Hanno contrattaccato con tutte le loro armi e con i vari interessanti attaccanti a loro disposizione. Speravamo nella vittoria, non è arrivata: anche questo nel calcio ci sta».
Il pubblico che non ha spinto tanto i nostri giocatori? «La nostra curva Nord, la parte più calda del tifo, è un fattore molto importante per noi. Stasera (ieri, ndr) hanno protestato per loro motivi e questo ci dispiace, ma sappiamo che dalla prossima gara torneranno a spingerci con il loro grande calore che è davvero fondamentale per i giocatori».
Le assenze di Lucas Leiva e Felipe Anderson hanno influito? «Sono state pesanti ma aldilà di quelle dovevamo fare meglio e lo sappiamo. Una settimana fa abbiamo vinto una Supercoppa storica con delle defezioni e questa non può essere una scusante anche se sappiamo che eravamo privi di elementi importanti».
La situazione Keita e il mercato? «Diciamo che il caso Keita non è bellissimo, ma si deve guardare avanti e nei prossimi giorni vedremo se ci saranno occasioni di fare qualcosa nella campagna acquisti». (a.d.)
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