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Agibilità del "Mazza", una corsa contro il tempo

di Marco Nagliati
Agibilità del "Mazza", una corsa contro il tempo

Ieri risolti molti problemi, però mancano alcuni tasselli per avere il via libera. Resta l’ottimismo affinché la Spal domenica possa giocare in casa con l’Udinese. Strade chiuse attorno allo stadio

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FERRARA. Ognuno ha la sua partita, l’obiettivo è comune: sfidare l’Udinese e farlo al Mazza. Due squadre, un progetto. La Spal riprenderà domani la preparazione per la gara di domenica sera contro i friulani, il Comune ieri e domani deve invece ottenere tutte le deroghe affinché il match con i bianconeri si possa giocare al Mazza di Ferrara e non al Dall’Ara di Bologna. «È una corsa contro il tempo - dice l’assessore Modonesi -: siamo work in progress, io continuo ad essere speranzoso». Ieri il lungo incontro con la Commissione di vigilanza ha prodotto significative ed importanti deroghe, tutte in ottica riapertura dello stadio. Ancora, però, mancano tessere del mosaico e il Comune ha ottenuto una proroga ulteriore: la dead line è stata fissata a domani. Intanto l’ingegner Carlo Longhi (ex arbitro e attuale consulente della Federcalcio per gli impianti), nonché l’Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive hanno accolto la richiesta in deroga relativa ai lavori da effettuare il prossimo anno per ampliare la capienza a 16.000. Senza questo okay, gli attuali 12.000 non sarebbero stati sufficienti. Via libera pure per la provvisorietà dell’impianto di illuminazione con sei torri faro e potenziamento dei fari esistenti. Il lavoro definitivo verrà portato a compimento durante la sosta della serie A di settembre.

Rimangono piccoli tasselli da sistemare, che messi insieme formano una serie di adempimenti che devono essere obbligatoriamente compiuti. Singolarmente nulla di che, non fosse che sono più d’uno e che il tempo stringe. «Sì, piccole cose ma che servono per chiudere il percorso del cantiere - sostiene Modonesi -; da parte di tutti c’è un forte spirito collaborativo. Il grosso del lavoro è stato fatto in queste settimane: abbiamo lavorato tanto e anche bene. Non ci manca nulla di sostanziale, però è giusto - quando si parla di sicurezza - mantenere alto il livello dell’attenzione. Ribadisco: siamo al rush finale e tutti speriamo vivamente di chiudere la pratica e poi lasciare, definitivamente, la palla sui piedi dei calciatori. Che già a Roma contro la Lazio sono stati abilissimi».

Intanto il Comune annuncia che «per consentire lo svolgimento dei lavori di adeguamento allo stadio comunale di Ferrara 'Paolo Mazza', da mercoledì 23 a domenica 27 agosto 2017 via Montegrappa e via Cassoli, nel tratto tra corso Vittorio Veneto e via Ortigara, saranno chiuse al transito (eccetto gli autorizzati)».

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