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pallamano serie a2 maschile 

«Un anno per lanciare i giovani»

«Un anno per lanciare i giovani»

L’Estense riparte per crescere, ma con un Shepanovic in più

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FERRARA. È tornata al lavoro ieri sera dopo le vacanze estive l’Handball Estense. Il gruppo è rimasto pressoché quello dello scorso anno, compreso il tecnico, che ha fiducia nelle potenzialità della squadra.

«È la solita aria d’inizio campionato - dice mister Enrico Giacomel -, da cui trasuda anche un pizzico di emozione. Quando si comincia salgono le palpitazioni, ma personalmente sono più rilassato dello scorso anno. Vogliamo che questo sia un campionato di transizione, dov’è più importante salvarsi che vincere».

Il motivo di questa scelta è presto detto. Squadra giovane che punta a riconfermarsi e a farsi le ossa in categoria, anche perché l’ascesa in A1 è sempre molto complicata: «Anche se arrivi tra le prime due, poi ci sono i playoff che sono un terno al lotto. È un cammino difficile, meglio, per quanto ci riguarda, valorizzare i giovani di Ferrara, che è la nostra mission, e fare una bella pallamano per chi ci viene a veder giocare».

Tanti giovani, d’accordo, ma anche un rinforzo di un certo peso per l’attacco: «Era doveroso farlo, abbiamo aggiunto un tassello in avanti, anche per far fronte a qualche defezione. Per motivi di studio, qualche ragazzo ha lasciato la squadra e per permettere agli altri di essere nelle condizioni di disputare un buon campionato è stato preso Mathias Shepanovic. Si tratta di un terzino di 21 anni che può vantare già una certa esperienza. Per quanto mi riguarda, è un ragazzo come tutti gli altri, che si comporta bene dentro e fuori dal campo. L’avevamo provato l’anno scorso e avevamo capito che faceva al caso nostro, ha certe caratteristiche che a noi servono. Non ci risolve tutti i problemi, ma ci darà una grossa mano per il futuro, s’integra con il gruppo e ha pure l’età giusta per farlo».

Il programma della preparazione è bello intenso, di quelli che si addicono a una società seria ed ambiziosa: «Ci alleneremo tutte le sere per due settimane, poi spazio alle amichevoli. Il 10 settembre saremo ospiti a un torneo, poi altri due gare nelle due settimane successive. Prima dell’inizio del campionato, però, dò sempre un weekend libero per permettere ai ragazzi di rifiatare. E poi s’inizia con il campionato il 7 ottobre. Ripartiamo dalla base costruita l’anno scorso e i ragazzi sanno già come lavoro, quindi sarà tutto un po’ più semplice».(c.m.)

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