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A Palazzo Bellini ecco il “Memorial Vicentini”

A Palazzo Bellini ecco il “Memorial Vicentini”

Boxe. Venerdì sera a Comacchio una riunione in ricordo dell’indimenticato maestro lagunare

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COMACCHIO. A 50 anni dalla nascita della Pugilistica Comacchiese, attraverso un memorial, sarà ricordata, venerdì, la figura del suo leggendario fondatore, il maestro Nino Vicentini. L'arena di Palazzo Bellini infatti ospiterà, a partire dalla 20.30 un evento sportivo di primissimo piano, promosso dalla Pugilistica Comacchiese in collaborazione con Ferrara Boxe. Ad alzare il velo ieri mattina al bar Ragno, sulla manifestazione articolata in dieci incontri dilettantistici (cinque Elite, quattro Senior e uno femminile), oltre quello che vedrà sfidarsi, a livello professionisti, Nicola Cristofori e Marco Delmestro, è stato Franco Casoni.

«Per noi Nino Vicentini è stato un maestro di vita e non solo di pugilistica - ha dichiarato con affetto Davide Buzzi, tecnico sportivo della Pugilistica Comacchiese -, ci ha dato disciplina e, nel tempo, anche risultati. Era un dovere promuovere una serata per ricordarlo. Queste figure non nascono tutti i giorni e non si dimenticano mai».

Dal passato glorioso, la mitica società di boxe lagunare ha sfornato tra gli anni '70 ed '80 grandi campioni uno dei quali, Carlo Cavallari, è stato campione europeo nel 1972; seduto accanto alle nuove leve, ieri ha ricordato con nostalgia i tempi della sua amicizia con Carlos Monzon, quando quest'ultimo era ancora una giovane promessa. Passione, lavoro duro, costanza e sacrifici hanno dato lustro alla Pugilistica Comacchiese, arrivata a livelli nazionale, in quei favolosi anni '70, con 8 dei suoi 10 valorosi pugili.

«Se ci mettiamo la forza di credere nelle grandi passioni - ha aggiunto Davide Buzzi -, si possono tirare fuori dei campioni». L'accostamento al glorioso passato non è stato scevro di richiami al presente, all'esempio portato da Roberto Croce con la sua Ferrara Boxe, con la quale è nata per l'appunto una collaborazione. «Siamo orgogliosi di collaborare con Davide Buzzi - ha riconosciuto Roberto Croce -; Matano doveva ritentare di strappare il titolo del Mediterraneo e si era pensato di farlo qui a Comacchio, ma si è ustionato una mano scolando gli spaghetti e da 30 giorni è fermo».

In attesa del rientro del campione dei superwelter, salirà sul ring Nicola Cristofori, 22enne ferrarese, vincitore nel dicembre scorso a Catania del titolo pesi welter (neo-professionisti).

Cristofori andrà all'assalto del titolo italiano, mentre Matano rientrerà dopo l'infortunio domestico per tentare di agguantare il titolo europeo. Spettacolo, tecnica, tattica e una location piena di storia sono gli ingredienti ideali, secondo Croce, per un grande evento di pugilato, che punta a richiamare anche l'attenzione dei turisti dai lidi.

Nei prossimi giorni il ring allestito per gli allenamenti sulla spiaggia del bagno Honolulu del Lido di Spina sarà trasferito nell'arena di Palazzo Bellini. L'assessore allo sport Riccardo Pattuelli, presente alla conferenza stampa insieme al presidente del Consiglio Comunale Stefano Parmiani, parlando di «ragazzi talentuosi», ha ringraziato la società «per la bella riunione di pugilato nel ricordo di Nino Vicentini, che ci ha trasmesso valori che oggi non si trovano».

Auspicando che i giovani continuino a promuovere i sani principi dello sport, Pattuelli si è rallegrato per la volontà, condivisa dal Comune, «di far rivivere le passioni e le tradizioni della gloriosa pugilistica comacchiese».

Katia Romagnoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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