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Borriello a Ferrara «Un’avventura davvero inaspettata»

Borriello a Ferrara «Un’avventura davvero inaspettata»

Sul profilo Instagram il bomber spiega l’arrivo alla Spal E domani sera sarà presentato ai tifosi allo stadio

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FERRARA. “L'avventura permette che accada l'inaspettato”. Citazione sicuramente azzeccata. Forse è proprio per questo che Marco Borriello ha usato la frase del poeta e scrittore britannico Richard Aldington per inaugurare sul suo profilo Instagram (dove conta oltre un milione di seguaci, mentre ha cambiato anche immagine sulla pagina Facebook, nella foto) la nuova avventura in maglia Spal direttamente dalla grande pancia dello stadio Olimpico di Roma. Di certo nessuno avrebbe immaginato che Marco Borriello potesse tingersi di biancazzurro a solo un anno di distanza da quel 15 agosto 2016, quando l’attaccante nativo di Napoli si esaltò nel terzo turno di Coppa Italia segnando quattro reti agli estensi in quel Cagliari-Spal terminato con quel netto 5-1. Ebbene, sì. A un anno e quatto giorni di distanza, in data sabato 19 agosto 2017, Marco Borriello è diventato un nuovo giocatore spallino, diventando il vero colpo del mercato estivo operato dalla società di via Copparo. E il giorno dopo c’è stato l’immediato debutto con la casacca spallina, lui ex Roma contro la Lazio. Il Mazza aprirà le sue porte domani sera per presentare il neo attaccante. I cancelli dell’impianto di Corso Piave, per il solo settore di Curva Ovest, apriranno i battenti alle 19,45 per accogliere i tifosi spallini che vorranno calorosamente dare il benvenuto a Borriello nel suo nuovo stadio. Alle 20 l’attaccante sarà presentato ai media nella sala stampa dello stadio, al termine scenderà per la prima volta da giocatore della Spal sul rinnovato manto erboso del Mazza dove saluterà i tifosi biancazzurri.

Invero l’attaccante classe 1982 non ha di certo bisogno di troppe presentazioni, ma è giusto ripercorrere la sua carriera per testimoniare una volta in più l’importanza della mossa di mercato. Le doti tecniche del bomberone sono note: mancino naturale, grande forza fisica, cattiveria agonistica, buona capacità di operare come prima punta anche in solitaria, giocatore in grado di agire spalle alla porta, ovvio fiuto del gol e capacità di segnare in molteplici situazioni. La sua carriera è iniziata nelle giovanili del Milan. Inizia a fare le primissime esperienze tra Triestina e Treviso prima di esordire in rossonero nella stagione 2002-2003 dove trova qualche minuto anche in Champions. Poi altri prestiti: Empoli, Reggina, Sampdoria, Treviso, Genoa e quindi il ritorno al Milan con la memorabile stagione 2009-2010 quando sotto la guida di mister Leonardo diventa il miglior marcatore dei rossoneri (15 gol) al pari di un certo Ronaldinho. Da quel momento in poi, Borriello indossa altre maglie importanti tra cui quelle della Roma e della Juventus dove si toglie anche la soddisfazione di conquistare uno scudetto segnando un gol pesantissimo a Cesena. Prima di arrivare ai giorni nostri si sono segnalate ulteriori esperienze: West Ham, Carpi, Atalanta e ultima quella del Cagliari. Davvero positiva, ma sopratutto prolifica, nonostante le schermaglie tra le parti di questi giorni. Le reti realizzate in carriera da Borriello gli hanno fatto guadagnare anche oltre venti convocazioni tra Nazionale maggiore e Under. Ferrara e la Spal chiedono all’attaccante di gettare tutta la sua grinta nei vari campi italiani. Lo spezzone di gara giocato a Roma è stato sicuramente confortante. Borriello ha voglia di Spal e ha già iniziato a dimostrarlo.

Alessio Duatti



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