gli avversari bianconeri
L’Udinese si lecca le ferite e prova a reagire
UDINE. In casa Udinese sono ripresi i lavori in vista del prossimo incontro di campionato contro la Spal. La squadra friulana arriverà a Ferrara con il dente avvelenato e con la casella punti che...
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UDINE. In casa Udinese sono ripresi i lavori in vista del prossimo incontro di campionato contro la Spal. La squadra friulana arriverà a Ferrara con il dente avvelenato e con la casella punti che recita ancora il numero zero a causa della sconfitta interna subita dal rodatissimo Chievo di Maran. Una partita che l’Udinese non ha di certo ben interpretato e i gol subiti da uno Scuffet non esente da colpe, sono l’emblema della serata negativa che Thereau e compagni vogliono subito dimenticare.
L’1-2 maturato alla “Dacia Arena” di Udine ha infatti deluso tutto l’ambiente a partire dal tecnico Luigi Delneri che nel post partita ha onestamente dichiarato: «Non ci siamo piaciuti. La sconfitta è nata dal non avere creato gioco, non siamo andati bene come atteggiamento e questo mi è dispiaciuto. Dobbiamo sicuramente lavorare meglio. I tifosi ci hanno aiutato molto e mi dispiace come è andata perché meritavano altro».
Sulla stessa linea di pensiero anche il centrocampista ceco (giocatore molto interessante) Jakub Jantko: «Non ha funzionato nulla. Abbiamo commesso tanti errori, eravamo sempre in ritardo e abbiamo subito due gol imbarazzanti. Così non va bene, dobbiamo cambiare tutto se vogliamo puntare a fare un buon campionato altrimenti se non stiamo attenti sarà dura. Abbiamo tanta voglia però di ripartire già dalla prossima sfida».
Anche l’estate friulana in termini di calciomercato è stata tutt’altro che esaltante. La squadra è stata privata di pezzi molto importanti che negli ultimi anni avevano formato l’ossatura del team. Trattasi di Felipe, Herteaux (Hellas Verona), Badu (Bursaspor) e dell’attaccante Duvan Zapata, autentica garanzia. Sono arrivati in bianconero il giovane Pezzella, Kevin Lasagna, il navigato centrocampista Behrami dal Watford (società sempre della famiglia Pozzo), l’attaccante Bajic dal Koniaspor e il difensore Nuytinck dall’Anderlecht.
Per tutta l’estate, in entrata, è stato fatto il nome di Pavoletti ma la trattativa non è andata in porto a differenza di quella per il terzino Pedro Pereira del Benfica (ex Sampdoria) che potrebbe realizzarsi a breve. “Gigi” Delneri, intanto, sta continuando a lavorare sul suo modulo di fiducia: il 4-4-2. Con molta probabilità vedremo anche contro la Spal la formazione bianconera così schierata. Non dovrebbe far parte della spedizione il terzino svizzero Widmer, alle prese con il recupero da uno stiramento al bicipite femorale(a.d.)
L’1-2 maturato alla “Dacia Arena” di Udine ha infatti deluso tutto l’ambiente a partire dal tecnico Luigi Delneri che nel post partita ha onestamente dichiarato: «Non ci siamo piaciuti. La sconfitta è nata dal non avere creato gioco, non siamo andati bene come atteggiamento e questo mi è dispiaciuto. Dobbiamo sicuramente lavorare meglio. I tifosi ci hanno aiutato molto e mi dispiace come è andata perché meritavano altro».
Sulla stessa linea di pensiero anche il centrocampista ceco (giocatore molto interessante) Jakub Jantko: «Non ha funzionato nulla. Abbiamo commesso tanti errori, eravamo sempre in ritardo e abbiamo subito due gol imbarazzanti. Così non va bene, dobbiamo cambiare tutto se vogliamo puntare a fare un buon campionato altrimenti se non stiamo attenti sarà dura. Abbiamo tanta voglia però di ripartire già dalla prossima sfida».
Anche l’estate friulana in termini di calciomercato è stata tutt’altro che esaltante. La squadra è stata privata di pezzi molto importanti che negli ultimi anni avevano formato l’ossatura del team. Trattasi di Felipe, Herteaux (Hellas Verona), Badu (Bursaspor) e dell’attaccante Duvan Zapata, autentica garanzia. Sono arrivati in bianconero il giovane Pezzella, Kevin Lasagna, il navigato centrocampista Behrami dal Watford (società sempre della famiglia Pozzo), l’attaccante Bajic dal Koniaspor e il difensore Nuytinck dall’Anderlecht.
Per tutta l’estate, in entrata, è stato fatto il nome di Pavoletti ma la trattativa non è andata in porto a differenza di quella per il terzino Pedro Pereira del Benfica (ex Sampdoria) che potrebbe realizzarsi a breve. “Gigi” Delneri, intanto, sta continuando a lavorare sul suo modulo di fiducia: il 4-4-2. Con molta probabilità vedremo anche contro la Spal la formazione bianconera così schierata. Non dovrebbe far parte della spedizione il terzino svizzero Widmer, alle prese con il recupero da uno stiramento al bicipite femorale(a.d.)
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