Spal-Udinese si giocherà al “Mazza”
di Sergio Armanino
Il debutto casalingo di domenica a Ferrara Oggi l’ok dal Gos, poi via alla prevendita
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FERRARA. «Ci vediamo domenica». Tre parole e una foto a tutto campo del “Paolo Mazza”, taggando l’assessore allo sport Simone Merli e il collega con delega al commercio Roberto Serra, aggiungendo l’hashtag #ForzaSpal. È così che alle 14.48 di ieri Aldo Modonesi, assessore ai lavori pubblici, ha annunciato via Facebook che la partita fra Spal e Udinese, in programma domenica 20 agosto alle 20.45, si potrà giocare allo stadio di Ferrara.
Scongiurata, dunque, in extremis, l’eventualità di dover utilizzare il secondo campo indicato per le partite interne dei biancazzurri, non certo un terreno “amico”, qual è il “Dall’Ara” di Bologna.
Roberto Serra ha commenta così l’annuncio: «Lo dico da tifoso, due miracoli in due anni, anche nell'adeguamento stadio. La miglior risposta ad iniziali polemiche. Poi tutti uniti per un Mazza rinnovato. Merito di tutti, delle Istituzioni e della Spal. Grazie Aldo, grazie Simone. E adess... Segna per noi, vogliamo vincere!!!».
Dunque, il dado è tratto? Sostanzialmente, si direbbe di sì. Ma per l’ufficialità bisognerà aspettare la riunione del Gos di questa mattina e il via libera formale. Solo a quel punto potrà partire la prevendita dei biglietti e solo allora scopriremo quanti ce ne saranno disponibili in ciascun settore dello stadio, dato che la Spal non ha ancora reso noto.
Poi, ci saranno ulteriori dettaglia da svelare, a iniziare da come si è arrivati all’ok della commissione, che ieri ha analizzato l’avanzamento dei lavori al “Mazza” e di tutta l’area circostante per quasi 5 ore, dalle 10 sino al sospirato annuncio dell’assessore Modonesi. E, fra quei dettagli, quali gli ingressi disponibili e le vie d’accesso all’impianto cittadino. Dettagli, appunto, che non modificano la sostanza, perché l’importante era non dover disputare altrove la prima partita casalinga di questa storica stagione. Ne dovremmo sapere di più, in ogni caso, domani, quando, a quanto pare (anche di questo manca l’ufficialità) Comune e Spal terranno una conferenza stampa congiunta sulla questione stadio.
Scongiurata, dunque, in extremis, l’eventualità di dover utilizzare il secondo campo indicato per le partite interne dei biancazzurri, non certo un terreno “amico”, qual è il “Dall’Ara” di Bologna.
Roberto Serra ha commenta così l’annuncio: «Lo dico da tifoso, due miracoli in due anni, anche nell'adeguamento stadio. La miglior risposta ad iniziali polemiche. Poi tutti uniti per un Mazza rinnovato. Merito di tutti, delle Istituzioni e della Spal. Grazie Aldo, grazie Simone. E adess... Segna per noi, vogliamo vincere!!!».
Dunque, il dado è tratto? Sostanzialmente, si direbbe di sì. Ma per l’ufficialità bisognerà aspettare la riunione del Gos di questa mattina e il via libera formale. Solo a quel punto potrà partire la prevendita dei biglietti e solo allora scopriremo quanti ce ne saranno disponibili in ciascun settore dello stadio, dato che la Spal non ha ancora reso noto.
Poi, ci saranno ulteriori dettaglia da svelare, a iniziare da come si è arrivati all’ok della commissione, che ieri ha analizzato l’avanzamento dei lavori al “Mazza” e di tutta l’area circostante per quasi 5 ore, dalle 10 sino al sospirato annuncio dell’assessore Modonesi. E, fra quei dettagli, quali gli ingressi disponibili e le vie d’accesso all’impianto cittadino. Dettagli, appunto, che non modificano la sostanza, perché l’importante era non dover disputare altrove la prima partita casalinga di questa storica stagione. Ne dovremmo sapere di più, in ogni caso, domani, quando, a quanto pare (anche di questo manca l’ufficialità) Comune e Spal terranno una conferenza stampa congiunta sulla questione stadio.
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