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Totti pesca il Barcellona per la Juventus

Totti pesca il Barcellona per la Juventus

Champions League: il sorteggio. Girone di ferro per la Roma con Chelsea e Atletico Madrid, il Napoli con il Manchester City

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MONTECARLO. Non è andata bene alla Roma, Juventus e Napoli possono invece avere fondate speranze di superare il turno. Queste le indicazioni emerse dal sorteggio della fase a gironi della Champions: le palline estratte da Francesco Totti (premiato dal presidente dell'Uefa Alexander Ceferin) e Andriy Schevchenko hanno riservato ai giallorossi, oltre agli azeri del Qarabag, avversari durissimi come il Chelsea di Antonio Conte, campione d'Inghilterra, e l'Atletico Madrid del Cholo Simeone (che saranno all’Olimpico il 12 settembre all’esordio) due volte finalista nelle ultime quattro edizioni. Ma è vero che, come dice Totti, sarà dura anche per gli altri «perché sfidare la Roma non è facile per nessuno».

Se ne accorgerà Dino Ndlovu, giramondo sudafricano e bomber del Qarabag, già a quota cinque gol in partite ufficiali in questa stagione e fra gli artefici del passaggio del preliminare a spese del Copenaghen. Peccato solo che in questo girone C non ci si possa gustare la sfida tra Diego Costa e il suo passato e futuro: il brasiliano è stato messo ai margini dal Chelsea, tornerà ad essere un ‘colchonero’ solo a gennaio per via del bando Fifa all'Atletico. Nel frattempo l'ispano-brasiliano rischia di continuare ad allenarsi con le giovanili.

La Juve debutterà il 12 settembre a Barcellona contro Messi e Iniesta, e bisognerà attendere la fine del mercato per capire il reale valore dei blaugrana, che se riuscirà davvero a prendere Coutinho e Dembelé, obiettivi dichiarati, sarà per forza migliore di quello senza attributi e con poco gioco visto nella doppia finale della Supercoppa nazionale col Real. Juve-Barca sarà la rivincita della doppia sfida dei quarti della scorsa stagione, e l'ennesimo duello fra il Pistolero Suarez e Giorgio Chiellini. I bianconeri hanno poi trovato rivali abbordabili come l'Olympiacos Pireo e lo Sporting Lisbona. Come ha sottolineato il dg Marotta, «ci sono sempre delle insidie» ma è prevedibile che i campioni d'Italia, due volte finalisti nelle ultime tre edizioni, sappiano come affrontarle.

Il Napoli se la vedrà con il Manchester City di Guardiola e dell'ex genero di Maradona Kun Aguero, e con Shakhtar (esordio il 13 settembre fuori)e Feyenoord, due squadre sempre scorbutiche. Va comunque detto che, al di là di tutto, se la squadra di Sarri gioca come sa ha buone possibilità di farcela, e quindi l'entusiasmo del presidente De Laurentiis è giustificato.



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