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ora tutti i tasselli sono al posto giusto 

La spinta dei 12.000 per trascinare i biancazzurri nella corsa salvezza

La spinta dei 12.000 per trascinare i biancazzurri nella corsa salvezza

FERRARA. Risolta la questione legata allo striscione nascosto dai led pubblicitari, sistemate anche le ultime incombenze tecniche e strutturali, questa sera il Paolo Mazza riapre i battenti con un...

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FERRARA. Risolta la questione legata allo striscione nascosto dai led pubblicitari, sistemate anche le ultime incombenze tecniche e strutturali, questa sera il Paolo Mazza riapre i battenti con un look rinnovato rispetto all’anno scorso. E già la scorsa estate, lo stadio ferrarese, aveva goduto di un bel restyling. Ora la platea è la massima possibile, la serie A, e l’impianto spallino potrà contenere tredicimila spettatori. Già oggi il colpo d’occhio sarà maestoso, con qualcosa in più di seicento appassionati udinesi e oltre dodicimila spallini.

Roba da brividi, senza dubbio. E poter vivere il ritorno sull’Olimpo della Beneamata, sotto i riflettori e con un maestoso scenario dettato dalle tribune piene rende storico l’appuntamento. La prima volta in trasferta è stata una magia, con quel pari coraggioso strappato alla Lazio all’Olimpico e con i cori dei tifosi ferraresi lungamente riecheggianti. Ora l’ouverture tocca al Mazza e lo spettacolo sarà garantito. Il “dodicesimo” uomo è pronto a sostenere la Spal nella lunga corsa verso la salvezza.

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