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Mezzo secolo dopo, la Spal riporta la serie A al Mazza/LA DIRETTA

Mezzo secolo dopo, la Spal riporta la serie A al Mazza/LA DIRETTA

Debutto stagionale interno con l'Udinese: dopo il pari con la Lazio si sogna il colpaccio

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FERRARA. E' arrivata anche la “notte” della prima in casa. Dopo l'incoraggiante debutto all’Olimpico contro la Lazio con tanto di punto portato a casa, la Spal questa sera torna a giocare una partita di serie A al Mazza dopo una vita. Quasi 50 anni di attesa ma questa sera biancazzurri in campo (fischio d'inizio alle 20.45) per giocare una gara sicuramente complicata, come tutte nella massima serie, ma che a priori non pare nemmeno impossibile. Arriva un'Udinese sconfitta all'esordio alla Dacia Arena dal Chievo, mentre in casa Spal si punta a dare continuità alla buona prova disputata sette giorni fa. Una prima che si gioca a Ferrara dopo il via libera della commissione che ha ritenuto lo stadio Mazza idoneo evitando così che la prima in A venisse disputata al Dall’Ara di Bologna.

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Mister Semplici arriva a questa gara prima della sosta per le partite delle Nazionali non al completo. Non contando Meret che non è mai stato a disposizione ed è sempre alle prese con la pubalgia, il tecnico toscano deve rinunciare in difesa anche a Oikonomou che ha riportato una lesione di primo grado al retto femorale sinistro e ora sta effettuando sedute di terapia prima di sottoporsi a nuovi esami strumentali la prossima settimana. Con ogni probabilità fuori dai giochi anche Costa: l'esterno sinistro ha un problema ad un adduttore e la sensazione è che non si rischierà visto che, con la sosta del campionato, avrebbe tutto il tempo per recuperare al meglio. Felipe e Grassi assenti nel debutto all'Olimpico sono in miglioramento, stanno progressivamente tornando a lavorare con il gruppo dopo la distorsione alla caviglia, il primo e una lesione muscolare, il secondo. Dal punto di vista della formazione è possibile che il trainer dia ampia continuità a molti degli elementi presenti dal primo minuto a Roma anche se non sono da escludere sorprese.

Certezza in porta dove, dopo la brillante prestazione al debutto, ci sarà Gomis; la linea dei tre centrali vedrà Vaisanen sul centro destra, Vicari in mezzo e Cremonesi sul centrosinistra. Il nazionale finlandese, appena convocato in Nazionale per le gare valevoli alle qualificazioni Mondiali di Russia 2018 contro Islanda e Kosovo il 2 e 5 settembre, ha già giocato in questa posizione a Roma dopo l'uscita di Oikonomou. Ipotizzabile la presenza in panchina di Felipe e pronto all'uso il neo arrivato Salamon dal Cagliari. A centrocampo se a destra non ci sono dubbi sulla presenza di Lazzari, a sinistra è ballottaggio tra Mattiello - che potrebbe essere spostato sull'altro versante rispetto a quello in cui è stato utilizzato fino a questo momento - e Pa Konate.

Il favorito è probabilmente il primo. In mezzo non ci dovrebbero essere particolari cambiamenti con una linea nevralgica composta da Schiattarella sul centrodestra, Viviani in mezzo e capitan Mora sul centrosinistra. Davanti è arduo anticipare le scelte del trainer vista l'ampia possibilità. Se Borriello avrà con tutta certezza una maglia da titolare, al suo fianco potrebbe scoccare l'ora di Antenucci che ha assistito dalla panchina a tutta la gara dell'Olimpico. La punta, che è stata corteggiata intensamente dall'Empoli ma che al momento ha deciso di rimanere a Ferrara, potrebbe avere la sua prima occasione stagionale: le motivazioni sicuramente non gli mancherebbero.

Nel reparto avanzato comunque è possibile tutto, poiché senza contare al momento il neo arrivato Bonazzoli, Floccari e Paloschi non sono di certo delle semplici alternative. Servirà, a prescindere dagli interpreti, una Spal gagliarda per andare a punto o a punti. La frase chiave l'ha pronunciata il direttore Davide Vagnati: «Se pensiamo dopo Roma di essere bravi prendiamo tre “pere” dall'Udinese». Questo monito, stasera va ricordato.

Andrea Tebaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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