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Semplici, difesa da aggiustare Ma attacco super

Semplici, difesa da aggiustare Ma attacco super

Costa ko: occhio a Konate ma c’è anche Mattiello «Davanti ho cinque giocatori in competizione tra loro»

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FERRARA. Tardo pomeriggio, fine allenamento. Al Centro di via Copparo giunge notizia che lo sciopero dei tifosi è rientrato. Mister Semplici sorride: «Fa molto piacere. Ho sempre sostenuto l’importanza nostri tifosi e della nostra curva per i ragazzi. Ci teniamo a stare uniti, siamo appena partiti e bisogna esserlo per affrontare certi tipi di partite».

Chi non avrà a disposizione?

«Oikonomou e nemmeno Costa è con noi. Grassi è convocabile ma difficilmente a disposizione, c’è anche il rientro di Felipe in gruppo».

Che Udinese si attende?

«È una partita difficile, in casa davanti ai nostri tifosi vogliamo fare una bella prestazione e un risultato importante. L’Udinese viene da una sconfitta in casa ma ha un allenatore di grande esperienza, è una squadra che gioca insieme da diversi anni. Massimo rispetto e attenzione portando in campo come a Roma le nostre qualità».

Tanti uomini per l’attacco, chi è orientato a scegliere dal primo minuto?

«Ho cinque attaccanti tutti in competizione tra loro: a Roma ha fatto molto bene chi era in campo dal primo minuto e anche chi è subentrato. Ho scelta ampia, prenderò la decisione con lo staff: ho attaccanti bravi e in forma».

Costa è out: chi al suo posto?

«C’è Konate che sta crescendo e imparando la lingua. Anche Mattiello e Schiavon che ho provato spesso in quel ruolo potrebbero essere alternative».

Cambierà molto rispetto a Roma?

«In difesa per forza, perché mancano due giocatori. In altri ruoli valutiamo, i ragazzi stanno crescendo, la gara di Roma ci deve dare grande convinzione e forza. Ma è la prima partita, non abbiamo fatto niente, dobbiamo affrontare l’Udinese con cattiveria agonistica. È una partita per noi determinante da affrontare con grande umiltà e voglia di vincere».

Teme che dopo la buona gara di Roma ci possa essere un rilassamento anche involontario e inconscio?

«Quella gara per noi deve essere un punto di partenza. Tutto il gruppo ha la stessa voglia, noi se vogliamo salvarci dobbiamo mettere in campo la nostra identità. Sempre con grande rispetto e umiltà. Da Roma bisogna ripartire facendo meglio in fase di non possesso e migliorare la fase offensiva».

Cosa le è piaciuto di più contro la Lazio?

«L’impatto con la gara. Abbiamo saputo tenere testa, giocando con coraggio e personalità. Molti di noi sono esordienti della categoria, però in campo siamo riusciti a mostrare il valore della squadra».

A chi si attende che avendo pareggiato con la Lazio, con l’Udinese sarà una passeggiata come risponde?

«Ci sta che qualche tifoso possa pensarla così. Avendo vissuto molto calcio queste sono gare in cui hai molto da perdere».

Contento che poi arriverà la sosta, così potrà impostare il lavoro a rosa completa?

«Sì, è importante. Ma soprattutto, per fortuna, si conclude il mercato, finiscono le voci di partenze e arrivi e si può affrontare la stagione nel migliore dei modi».

Andrea Tebaldi



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