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Granamica di nome ma cinica di fatto E l’Argentana scivola

Granamica di nome ma cinica di fatto E l’Argentana scivola

Coppa Italia Eccellenza. Per gli ospiti decide il gol al 25’ I granata cercano il pari ma sotto porta manca il guizzo

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ARGENTA . Comincia con una sconfitta la stagione 2017/2018 dell’Argentana, battuta 0-1 dal Granamica nell’insolita cornice del centro sportivo di via Napoli.

La prima ufficiale di mister Andrea Dirani sulla panchina granata è una gara ben giocata, ma contraddistinta dalla cronica mancanza di cinismo sotto porta e da un errore individuale che ha spianato la strada agli ospiti, autori di una prova completamente incolore.

Nonostante il pomeriggio torrido, con la colonnina del mercurio che segnava 38 gradi, la partita è subito piacevole. Dopo 7’, arriva anche la prima occasione, con il destro di Brandolini dal limite bloccato da Brovarskiy. Nel fraseggio dei padroni di casa, però, al 25’, arriva l’errore in appoggio di Camorani, che sbaglia la misura del tocco a Piovaccari, spalancando la porta a Girotti, che supera l’estremo difensore granata e deposita in rete: 0-1.

Nonostante il gol subito, la formazione di Dirani non si abbatte. Tumolo avrebbe subito una doppia opportunità per il pareggio, ma si fa ipnotizzare due volte da Brovarskiy, con Senese successivamente murato nella ribattuta. Al 32’, bella azione sul versante destro orchestrata da Brandolini e Senese che porta al cross Fabris, ma Pagani, da ottima posizione, spedisce alto di testa. Al riposo, dunque, Argentana immeritatamente sotto. Il binomio condizione fisica approssimativa e temperature sempre roventi fa calare il ritmo nella ripresa, anche con le numerose sostituzioni. Ciò nonostante, non mancano le occasioni. L’Argentana comincia forte con il piattone di Fabris imbeccato dal solito Senese bloccato a terra dal portiere ospite. Semprini ha sul piede sinistro il colpo del ko in contropiede, ma calcia a lato. Pagani, dall’altra parte, imperversa sul versante sinistro, ma tra piccole imprecisioni e compagni mai pronti a colpire in area, tutte le azioni sfumano. All’82’, la palla gol più nitida: Brovarskiy sbaglia la presa aerea sul calcio di punizione di Pagani, ma la girata a botta sicura di Alberi viene respinta sulla linea. È l’ultimo sussulto: vince il Granamica.

Daniele Carnaroli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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