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Il “Mazza” è impazzito E la Ovest si fa sentire dopo il caso striscione

Il “Mazza” è impazzito E la Ovest si fa sentire dopo il caso striscione

La prima casalinga attesa con trepidazione da tutto il popolo spallino Rizzo fa esplodere lo stadio per una serata di grandi festeggiamenti

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FERRARA. La serie A e la Spal sono tornate dopo 49 anni di lunga attesa al “Paolo Mazza” di Ferrara, accompagnate dal calore e dal tifo dei supporter ferraresi che ieri sera hanno creato una vera e propria bolgia, capace di far tremare i nuovi seggiolini dell’impianto sportivo. Tutto questo è stato possibile anche in virtù del fatto che i ragazzi della Curva Ovest avrebbero ricevuto le dovute garanzie da parte della società sulla risoluzione, in senso positivo, del posizionamento dello striscione “Non camminerai mai sola” già dalla prossima partita interna. Nel frattempo, ieri sera lo striscione è rimasto appeso alla ringhiera rivolto verso la curva stessa. Una scelta simbolica e identitaria.

La voce, dicevamo, non è mancata. Con il nuovo “Mazza” che ha offerto un meraviglioso colpo d’occhio, arricchito dalla presenza della nuova gradinata e del nuovo settore ospiti gremito da quasi 500 tifosi giunti dal Friuli per sostenere l’Udinese in trasferta.

Ambiente caldo quello di Spal-Udinese, non solo per i circa 30º percepiti in questa domenica di fine agosto. I parcheggi e le zone attorno allo stadio sono state letteralmente prese d’assalto con congruo anticipo dal popolo biancazzurro, che non si è voluto perdere nemmeno un istante della magnifica attesa del primo triplice fischio casalingo. I primi cori sono partiti durante la fase di riscaldamento con una cascata di applausi che ha accolto i calciatori di mister Semplici all’ingresso del tunnel. Prima dell’ingresso in campo delle squadre è partito un fortissimo “Noi siamo la Curva Ovest!”, seguito dalla bellissima sciarpata a cui hanno partecipato parzialmente anche parti della tribuna e della gradinata. Poi il minuto di silenzio in memoria delle vittime del terremoto di Ischia, rovinato al termine da una parte di tifosi dell’Udinese che hanno intonato chiari cori discriminatori nei confronti di Napoli.

Pubblico ferrarese impeccabile per tutto il primo tempo (per tutta la serata): una spinta costante ai giocatori e atmosfera diventata meravigliosa.

Al 25’ Borriello fa letteralmente impazzire il “Mazza”. È 1-0, si va al riposo tra gli applausi della gente che gradisce lo spettacolo. La ripresa si apre con un’altra esplosione di gioia: segna Lazzari ma l’esultanza può partire solo dopo tre infiniti minuti di attesa Var. L’Udinese accorcia e trova il pari con un rigore assegnato dalla Video assistenza arbitrale. Ma Rizzo al 94’ torna a far esplodere lo stadio. È festa grande, il pubblico in delirio.

Alessio Duatti

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