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«La squadra ci ha creduto fino alla fine»

«La squadra ci ha creduto fino alla fine»

Semplici è soddisfatto dell’atteggiamento «E alla fine i tifosi ci hanno dato la spinta»

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FERRARA. Con quella di ieri sera la Spal ha raccolto l’ottava vittoria complessiva nella massima serie contro l’Udinese, la sesta tra le mura amiche. Può dunque gioire di assoluto gusto, sopratutto per la magia di Rizzo nel recupero, mister Leonardo Semplici, che - come l’anno scorso - all’esordio stagionale sul campo amico porta a casa il bottino pieno e dopo due giornate ammira la sua Spal a quota quattro punti a centro classifica.

Con enorme soddisfazione, il tecnico di origini fiorentine, si è presentato ai media presenti al “Mazza” per analizzare il match ed esprimere il suo commento: «Sicuramente abbiamo fatto una buonissima gara fino a un certo punto. Il doppio vantaggio è stato assolutamente meritato, poi potevamo chiudere il match con il terzo gol e per qualche nostro errore non ci siamo riusciti. Abbiamo subito una rete su palla inattiva, commesso alcune disattenzioni, ci siamo forse un pochino intimoriti ed è arrivato anche l’episodio del rigore. Però, ci abbiamo creduto fino all’ultimo e la vittoria è stata alla fine sicuramente meritata. Non coglierla sarebbe stato un grosso dispiacere, dopo la prestazione offerta per tutta la partita davanti al nostro pubblico».

Semplici ha poi aggiunto: «Ci tenevamo a partire con il piede giusto. Sapevamo delle difficoltà che ci avrebbe creato l’Udinese, ma i ragazzi hanno fatto molto bene e hanno voluto vincere a tutti i costi la partita. La scelta di Floccari assieme a Borriello? L’ho visto molto bene a Roma e ho voluto confermarlo. Anche stasera (ieri, ndr) ha fatto molto bene e mi dispiace che si sia fatto male. Non so ancora l’entità dell’infortunio muscolare, ma sarà una perdita importante, anche se abbiamo un reparto offensivo completo. Avrei preferito ovviamente avere tutti a disposizione dopo la sosta, ma purtroppo così non sarà».

Nella grande prestazione della Spal, spicca naturalmente il primo storico gol di Borriello con la nuova casacca biancazzurra, ma anche tante altre buone prestazioni dei singoli: «Sì, sono felice dei miei ragazzi. Anche di Rizzo e Viviani, che hanno fatto una grande partita. I ragazzi stanno crescendo sotto l’aspetto della personalità e del palleggio. Crediamo in loro e in tutti i giocatori che sono arrivati con motivazioni particolari, perché quelle sono necessarie per arrivare al nostro obiettivo. Sappiamo che questa è la strada giusta, che rimane lunga, ma se giochiamo con questa capacità di gettare sempre il cuore oltre l’ostacolo, possiamo dare del filo da torcere a tutti i nostri avversari».

Immancabile, naturalmente, un commento sull’utilizzo del sistema Var: «Sicuramente è di grande aiuto per le decisioni arbitrali. Bisogna accettarle, dobbiamo abituarci, magari andrà migliorato l’aspetto temporale che intercorre fra azione e decisione, ma sono convinto che gli arbitri lavoreranno anche sotto quest’aspetto».

Il tecnico biancazzurro ha poi commentato le sue emozioni vissute all’interno di una cornice di pubblico veramente esaltante: «Dedico la nostra vittoria ai nostri tifosi, che ci hanno seguito e ci hanno incitato per raggiungere questa vittoria storica in una categoria gloriosa. Il loro apporto è stato determinante, in particolare negli ultimi minuti, nei quali magari non avevamo abbastanza forza nelle gambe e il loro incitamento è stato molto importante per portare a casa questa straordinaria vittoria».

Alessio Duatti



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