mercato: TRATTATIVA PER DICKMANN
Marco fa la storia mentre Floccari va ko Antenucci stoppato
FERRARA. In principio fu l’Empoli. Era il 2003. Domenica scorsa, quattordici anni dopo, è stata la Spal a beneficiare del “fiuto del gol” di Marco Borriello. Il lampo di destro, lui che è mancino...
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FERRARA. In principio fu l’Empoli. Era il 2003. Domenica scorsa, quattordici anni dopo, è stata la Spal a beneficiare del “fiuto del gol” di Marco Borriello. Il lampo di destro, lui che è mancino naturale, con cui ha fulminato il portiere udinese Scuffet entra nella storia del calcio italiano. La rete realizzata in casacca biancazzurra consente al bomber di tagliare il nastro di almeno una marcatura in serie A con dodici formazioni diverse. Raggiunto il globetrotter Nicola Amoruso. Empoli in principio, s’è detto. Poi la carriera del 35enne napoletano s’è srotolata attraverso viaggi avventurosi con Reggina, Sampdoria, Treviso, Milan, Genoa, Roma Juventus, Carpi, Atalanta e Cagliari. «Ha scritto la storia» dice il suo procuratore D’Amico. La Spal ha voluto apposta questo monumento ancora in grado di graffiare: a lui chiede i colpi decisivi. E Marco lo sa, spalle robuste e assunzione di responsabilità: «Un attaccante di una squadra che gioca per restare in categoria deve andare in doppia cifra». A Ferrara, Borriello può senza dubbio dare una mano e - parallelamente - esibirsi in altre pennellate d’autore di storia pallonara: con la marcatura all’Udinese (una delle sue vittime preferite, peraltro) siamo a quota 95 reti in serie A. La luccicante quota 100 è alla portata.
Borriello si è facilmente inserito in un reparto offensivo decisamente competitivo. Perché cosi vuole il ds Vagnati, convinto che se hai attaccanti forti i traguardi è più facile tagliarli. Con Floccari, altro marpione di lungo corso nelle italiche praterie, l’intesa è sgorgata facile ed immediata. Tocchi, duetti, finte: una incontro al pallone (Sergio), l’altro ad aggredire la profondità (Marco). Il guaio è che domenica sera, sul finire della tenzone, Floccari s’è fatto male. Problema muscolare alla gamba sinistra: il rischio è che ne abbia per diverse settimane. Una notizia che ha riflessi anche in termini di mercato. Perché se è vero che a parole Antenucci (un altro che con Borriello può dialogare alla grande) rimane blindato, altrettanto certo che l’Empoli già ieri aveva tentato di riaprire il discorso. Fino a giovedì alle 23 tutto rimane possibile.
Però, possibile pensare che la Spal si liberi (o dia il via libera) di Antenucci sapendo che Floccari rimmarrà ai box per un discreto lasso di tempo? Da cinque punte scendere a tre (Borriello, Paloschi e Bonazzoli) è un rischio, quindi non percorribile. Poi sì che anche nelle ultime ore i rumors di mercato danno la Spal ancora a sondare Albian Ajeti del San Gallo, ma è forse un paracadute in caso di una scelta estrema di Antenucci.
Sempre riguardo al mercato, vale tutto e il contrario. Patron Colombarini dice che - per lui - la rosa sarebbe a posto così. Mister Semplici invece vorrebbe un difensore, il presidente Mattioli l’altro giorno parlava di centrocampista. Ieri Vagnati ha sondato il Novara per Lorenzo Dickmann, milanese che sa giocare terzino o esterno di centrocampo. Il tassello per accontentare sia mister che “pres”. Finora il Novara spara alto, la Spal attende sulla riva del fiume. (m.na.)
Borriello si è facilmente inserito in un reparto offensivo decisamente competitivo. Perché cosi vuole il ds Vagnati, convinto che se hai attaccanti forti i traguardi è più facile tagliarli. Con Floccari, altro marpione di lungo corso nelle italiche praterie, l’intesa è sgorgata facile ed immediata. Tocchi, duetti, finte: una incontro al pallone (Sergio), l’altro ad aggredire la profondità (Marco). Il guaio è che domenica sera, sul finire della tenzone, Floccari s’è fatto male. Problema muscolare alla gamba sinistra: il rischio è che ne abbia per diverse settimane. Una notizia che ha riflessi anche in termini di mercato. Perché se è vero che a parole Antenucci (un altro che con Borriello può dialogare alla grande) rimane blindato, altrettanto certo che l’Empoli già ieri aveva tentato di riaprire il discorso. Fino a giovedì alle 23 tutto rimane possibile.
Però, possibile pensare che la Spal si liberi (o dia il via libera) di Antenucci sapendo che Floccari rimmarrà ai box per un discreto lasso di tempo? Da cinque punte scendere a tre (Borriello, Paloschi e Bonazzoli) è un rischio, quindi non percorribile. Poi sì che anche nelle ultime ore i rumors di mercato danno la Spal ancora a sondare Albian Ajeti del San Gallo, ma è forse un paracadute in caso di una scelta estrema di Antenucci.
Sempre riguardo al mercato, vale tutto e il contrario. Patron Colombarini dice che - per lui - la rosa sarebbe a posto così. Mister Semplici invece vorrebbe un difensore, il presidente Mattioli l’altro giorno parlava di centrocampista. Ieri Vagnati ha sondato il Novara per Lorenzo Dickmann, milanese che sa giocare terzino o esterno di centrocampo. Il tassello per accontentare sia mister che “pres”. Finora il Novara spara alto, la Spal attende sulla riva del fiume. (m.na.)
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