ginnastica ritmica - la ghetti presenta la rassegna
Maurelli e Santandrea: caccia al Mondiale con le Farfalle
FERRARA. Dopo 35 anni primo Mondiale “italiano” di ginnastica ritmica, con le Farfalle capitanate dalla ferrarese Alessia Maurelli attese domani al debutto in quel di Pesaro. C’è grande attesa,...
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FERRARA. Dopo 35 anni primo Mondiale “italiano” di ginnastica ritmica, con le Farfalle capitanate dalla ferrarese Alessia Maurelli attese domani al debutto in quel di Pesaro. C’è grande attesa, anche perché la nazionale italiana conta su un’altra punta di diamante della Putinati: Martina Santandrea. Livia Ghetti, allenatrice della Putinati, oggi partirà per Pesaro, non si vuole perdere neanche un istante del Mondiale delle “sue” Maurelli e Santandrea.
«Pronta per fare un gran tifo – dice Livia Ghetti -, con Alessia e Martina ci sentiamo ogni tanto per avere confronti e consigli: siamo legatissime e non dimenticano da dove sono partite. Per loro, questi, sono gli anni maggiormente difficili: assieme alla propria società si vivono pure delusioni e sofferenze non solamente i momenti belli. Adesso sono in un mondo veramente bello, l’allenatrice Maccarani tiene un ritmo intensissimo, stanno lavorando duramente ma con una bellissima atmosfera. Anch’io, di riflesso, vivo questa bellezza: Emanuela Maccarani mi invita spesso. Da un mese a questa parte non vedo l’ora che sia domani, sto facendo il conto alla rovescia e c’è emozione».
Di recente ha sentito Alessia e Martina?
«Le ho sentite mercoledì sera, stavano preparando le valigie: mi hanno detto “ti aspettiamo”; beh, non mancherò, ho fatto l’abbonamento per non perdermi neanche un minuto del Mondiale. A loro ho detto di non pensare che sono in Italia, ma solo che devono fare bene e che sono bravissime. Alessia, come capitano, si sente molto responsabile, non credevo: è forte e aiuta moltissimo le compagne».
Parliamo della Santandrea?
«In questi giorni stavamo preparando la massima serie con la Putinati, era con noi e non sapevamo se sarebbe stata convocata o meno. È stata convocata e in 20 giorni è diventata titolare: è partita gasatissima e prontissima. Con la Maurelli si supportano molto. Ferrara deve essere orgogliosa».
Le Farfalle puntano al massimo.
«Puntano a vincere, inutile che ci giriamo attorno. Da anni questa nazionale ci ha abituati molto bene: non vorrei che scivolassero proprio quest’anno. In pochi mesi hanno vinto 12 medaglie, il fatto che si gareggi a Pesaro farà sì che la ginnastica ritmica italiana prenda una grande spinta come pubblicità: è il primo Mondiale organizzato in Italia, un evento molto importante per l’intero sport italiano anche in chiave Olimpiadi 2020. Fiera di Alessia e Martina». (l.m.)
«Pronta per fare un gran tifo – dice Livia Ghetti -, con Alessia e Martina ci sentiamo ogni tanto per avere confronti e consigli: siamo legatissime e non dimenticano da dove sono partite. Per loro, questi, sono gli anni maggiormente difficili: assieme alla propria società si vivono pure delusioni e sofferenze non solamente i momenti belli. Adesso sono in un mondo veramente bello, l’allenatrice Maccarani tiene un ritmo intensissimo, stanno lavorando duramente ma con una bellissima atmosfera. Anch’io, di riflesso, vivo questa bellezza: Emanuela Maccarani mi invita spesso. Da un mese a questa parte non vedo l’ora che sia domani, sto facendo il conto alla rovescia e c’è emozione».
Di recente ha sentito Alessia e Martina?
«Le ho sentite mercoledì sera, stavano preparando le valigie: mi hanno detto “ti aspettiamo”; beh, non mancherò, ho fatto l’abbonamento per non perdermi neanche un minuto del Mondiale. A loro ho detto di non pensare che sono in Italia, ma solo che devono fare bene e che sono bravissime. Alessia, come capitano, si sente molto responsabile, non credevo: è forte e aiuta moltissimo le compagne».
Parliamo della Santandrea?
«In questi giorni stavamo preparando la massima serie con la Putinati, era con noi e non sapevamo se sarebbe stata convocata o meno. È stata convocata e in 20 giorni è diventata titolare: è partita gasatissima e prontissima. Con la Maurelli si supportano molto. Ferrara deve essere orgogliosa».
Le Farfalle puntano al massimo.
«Puntano a vincere, inutile che ci giriamo attorno. Da anni questa nazionale ci ha abituati molto bene: non vorrei che scivolassero proprio quest’anno. In pochi mesi hanno vinto 12 medaglie, il fatto che si gareggi a Pesaro farà sì che la ginnastica ritmica italiana prenda una grande spinta come pubblicità: è il primo Mondiale organizzato in Italia, un evento molto importante per l’intero sport italiano anche in chiave Olimpiadi 2020. Fiera di Alessia e Martina». (l.m.)
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