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ABBIAMO PERSO TANTI MAESTRI

di Massimo Magnani*
ABBIAMO PERSO TANTI MAESTRI

Pensavo che il 2015 fosse stato un anno duro per lo sport ferrarese, a causa della perdita di G.B. Fabbri e Giampaolo Lenzi, allenatori “simbolo” del nostro panorama, ma pur non essendo superstizioso,...

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Pensavo che il 2015 fosse stato un anno duro per lo sport ferrarese, a causa della perdita di G.B. Fabbri e Giampaolo Lenzi, allenatori “simbolo” del nostro panorama, ma pur non essendo superstizioso, devo dire che questo 2017, non ancora finito, è davvero “pesante” per lo sport ferrarese; infatti, nel breve spazio di pochi mesi, ci hanno lasciato Mario De Sisti, Rodolfo Perini e pochi giorni fa Pietro Pantaleoni. Un dazio davvero pesante per la qualità degli uomini, per l’impegno e per la loro interpretazione del lavoro.

Ho avuto la fortuna di conoscerli tutti (un po’ meno G.B. Fabbri) e pur provenendo da discipline diverse dall’atletica (eccetto Lenzi) mi sono sempre sentito molto vicino a loro, perché non sono stati mai banali, mai scontati, a volte scomodi e con un denominatore comune nel quale mi sono ritrovato e mi ritrovo anch’io: la totale dedizione per il loro sport!

Allenatori che avevano messo lo sport al centro del loro mondo, condizionando spesso altri aspetti della loro vita. Uomini e allenatori che avevano fatto del proprio mestiere ben più di un lavoro, ma una ragione e una filosofia di vita. Allenatori che hanno lasciato un segno indelebile nel loro sport e nella nostra comunità, entrando nel cuore della gente e di tante generazioni di appassionati. Oltre alla grave perdita sul piano umano, penso che la loro scomparsa vada rendendo sempre più esile la fila di quegli uomini che con le loro competenze, le loro capacità, il loro esempio, la loro passione e la loro capacità di sapersi rinnovare (ed innovare), hanno reso grande lo sport ferrarese.

Magari mi preoccupo inutilmente e forse mi sbaglio, ma vedo pochi giovani allenatori (e pochi insegnanti) ferraresi con “il sacro furore” dentro di loro. Auspico che l’eredità lasciataci dai grandi del recente passato non vada perduta.

(*manager e allenatore)

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