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Portuense, partenza con l’inciampo

Portuense, partenza con l’inciampo

Promozione. Ko interno dei rossoneri. Battute in viaggio Copparese e Gualdo

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FERRARA. A volte sono proprio giornatacce, di quelle in cui sarebbe il caso di stare in piscina o magari portare la moglie a qualche outlet. E invece, essendo iniziato il campionato, bisognava andare a giocare. Le nostre squadre di Promozione ci sono andate. Dai risultati ottenuti sul campo, pare non essere stata una buona idea...

Tre sconfitte, una in casa e due in viaggio, in partite che, sulla carta, non erano proibitive ma nemmeno facili. La Copparese è andata a perdere sul campo di una neopromossa, il Valsanterno, ma una neopromossa con alcuni uomini di notevole valore arrivati in estate e soprattutto con uomini di esperienza. I rossoblù, probabilmente, hanno pagato una partenza lenta, con avversario molto motivato, e non sono riusciti, una volta in svantaggio, a trovare i varchi giusti. L'attacco della Copparese è valido, con ragazzi interessanti, ma è molto leggero, quindi si trova probabilmente meglio se ha spazi e non se deve attaccare a difesa schierata.

Il Gualdo Voghiera viene da una sconfitta su un campo indiscutibilmente ostico (Conselice). Non è il massimo, ma ci può stare, anche se si deve crescere sul piano fisico e far assimilare anche ai nuovi l’organizzazione di gioco. Il Gualdo ha il grosso vantaggio di avere una notevole organizzazione di gioco: basta aver pazienza.

Chiusura con la Portuense. Dopo la prova tutto sommato convincente (unico vizio le troppe occasioni sprecate) in coppa contro la Copparese, per la Portuense un passo indietro. Certo, ci si può cominciare a strappare i capelli per alcune prestazioni individuali, ma mister Buriani ha individuato subito il problema: questa squadra è fortissima se gioca con il giusto assetto mentale, come un blocco unico, ma se qualcuno insegue gli individualismi, alla fine lo si paga. Nella sconfitta con il Molinella ha mostrato qualche passo indietro (ma per i rossoneri era la prima partita ufficiale non in notturna e qualcosa ha inciso), però il mister ha una visione chiara. Non ci si può limitare a dire che si deve crescere, ma è giusto pensare che si crescerà perché ce ne sono i mezzi. (a.b.)

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