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SERIE A

Spal contro il tabù, mai battuta l’Inter

di Paolo Negri
Spal contro il tabù, mai battuta l’Inter

Uno storico ritorno a San Siro: nello scontro coi nerazzurri, dal 1952 ad oggi, a Milano 2 pareggi e 14 ko.
E domenica si tenta la grande impresa

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FERRARA. La Spal non gioca a San Siro contro l’Inter dal 26 novembre 1967. Quindi, da 50 anni meno 2 mesi. Un’eternità.

I biancazzurri torneranno alla Scala del calcio, a Milano, domenica, alle 12.30. Per sfidare un tabù: la Spal non ha mai vinto in casa dell’Inter.

È una trasferta stregata per antonomasia. Con un bilancio estremamente deficitario: 2 pareggi e ben 14 sconfitte (che diventano 15 se ci mettiamo anche il 3-0 del 2 settembre 1979, in Coppa Italia).

Si dirà: bella forza, parliamo di Inter-Spal, mica sfide con il Pipiriricchio Football Club.

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Ok, certo. Ma significa nulla. A San Siro contro il Milan, ad esempio, la Spal ha conosciuto la gioia della vittoria. Con l’Inter, mai. Di più: al cospetto dei nerazzurri la Spal ha conosciuto la più pesante sconfitta della sua storia (se si esclude l’antidiluviano 9-0 col Padova nel 1925) con quell’8-0 rimediato nella stagione 1958/59. Antonio Valentin Angelillo la fece da mattatore assoluto, realizzando ben 5 gol.

Il primo Inter-Spal risale al campionato 51/52, stagione del debutto biancazzurro in serie A. Affermazione dei padroni di casa, con la firma d’autore dell’apolide Stefano Nyers, uno dei più grandi attaccanti di sempre.

L’annata successiva, ecco il primo dei due pareggi milanesi della Spal: 1-1, con lo stesso Nyers a vanificare il gol di Fontanesi. Due numeri 11 di alto livello. Dopo, sconfitte in serie, ben nove consecutive. Anche sfortunate. Nel 3-1 del 1956 La Spal cedette nel finale. Curiosità: il primo gol interista lo segnò un certo... Oscar Massei, futuro simbolo biancazzurro, che si ripetè siglando il 2-0 dell’annata successiva.

Grande beffa nel 1959: Massei, questa volta per la Spal, pareggiò la rete di Bolchi, che però fece doppietta al 90’. E nel 1961 ancora una doppietta di Bolchi (il secondo gol all’88’) vanificò il vantaggio di Gori. Da notare che Bolchi nella sua carriera interista segnò 10 gol: 6 contro la Spal...

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Nel 1964 i biancazzurri conquistarono il loro secondo e ultimo risultato utile a San Siro con l’Inter, uno 0-0, ma l’annata si chiuse con la retrocessione in B. Al ritorno in serie A, altre tre sconfitte. L’ultima, quella del 67/68, per 2-0.

Da quel giorno, il citato 26 novembre 1967, un lungo vuoto che verrà colmato domenica. Nell’economia del campionato spallino, dell’obiettivo salvezza, non sono partite come questa in casa dell’Inter quelle da vincere. Ovvio che il pronostico sia chiusissimo, lampante la differenza di qualità ed esperienza. Ma chi lo dice che non possa scapparci una sorpresa? La pressione, l’obbligo del successo, saranno interamente sulle spalle dell’Inter, reduce tra l’altro dall’assemblare in fretta e furia la dozzina di nazionali reduci da ogni latitudine.

La Spal, se non si farà inibire dal palcoscenico di San Siro, potrà giocare con animo lieve e spensierato. Il che non significa senza attenzione, determinazione, furore agonistico, attenzione tattica. Conoscendo mister Semplici, il tecnico e la sua squadra non si accontenteranno di far passerella, di essere protagonisti di uno statisticamente storico ritorno alla Scala. Proveranno a sfatare il tabù, a compiere l’impresa. Hai visto mai?


 

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