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Borja Valero è il leader e Icardi l’implacabile Così i nerazzurri volano

 Borja Valero è il leader e Icardi l’implacabile Così i nerazzurri volano

L’Inter ha piegato la Fiorentina e sbancato l’Olimpico contro la Roma Vecino innesto utile a centrocampo. Davanti Perisic va a mille

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FERRARA. Sei punti in due partite contro Fiorentina e Roma. L’avvio della nuova Inter targata Luciano Spalletti è stato di quelli forti. Non tanto per la netta vittoria sul cantiere aperto di color viola, bensì per i tre punti conquistati (tra le polemiche Var) all’Olimpico contro i giallorossi, diretti concorrenti per la lotta Champions. È vero, il mercato dei nerazzurri non è stato scoppiettante come qualcuno probabilmente immaginava. Sono però stati introdotti giocatori interessanti in una rosa che anche l’anno scorso era comunque teoricamente attrezzata per raggiungere posizioni migliori rispetto al piazzamento finale che ha escluso l’Inter dalle competizioni europee.

Tasso tecnico

Borja Valero e Vecino hanno di certo aumentato il tasso tecnico del centrocampo se pensiamo ai due nomi precedenti, Medel e Kondogbia. Skriniar in difesa è un giovane di prospettiva interessante e proprio l’altro ieri è stato promosso anche come centrocampista centrale con la sua Slovacchia in quel di Wembley nel test di qualificazione con l’Inghilterra. Poi ci sono Dalbert e Karamoh, con il primo che partirà come titolare contro la Spal. Nomi non altisonanti e una rosa un pochino corta in difesa, dicevamo, ma il merito della società interista durante la calda estate trascorsa è stato quello di trattenere tutti i veri “big”. Da Perisic a Icardi, passando per Brozovic. I primi due sono senza troppi dubbi i punti forti della squadra con il croato che impressiona per la sua fisicità e per i suoi colpi variegati ma pecca un pochino di continuità. Su Icardi c’è poco da dire. È da anni uno degli attaccanti più prolifici della serie A, una garanzia di gol per i suoi colori e uno spauracchio per le difese avversarie. Sarà un gran bel test per Vicari e compagni. Sarà molto importante bloccare o quantomeno limitare i rifornimenti. In questa settimana di nazionali anche l’Inter ha avuto e ha ancora calciatori lontani da Appiano Gentile.

Il trauma

Miranda è tornato in anticipo dal Brasile per una forte contusione al cranio. Le sue condizioni saranno monitorate di giorno in giorno, ma già ieri gli esami hanno dato esito confortante tanto che oggi si allenerà. Mister Spalletti probabilmente non sarà costretto a scegliere Ranocchia nella coppia centrale con Skriniar. Dalbert e D’Ambrosio occuperanno le laterali. I due di centrocampo potrebbero essere Borja Valero e Gagliardini anche in virtù del fatto che Vecino tornerà in Italia solo nel pomeriggio di domani. Così come Icardi, ma è assai difficile ipotizzare una sua rinuncia dal primo minuto. Dietro il bomber argentino dovrebbero agire Perisic, Joao Mario e Candreva. Ci si attende un San Siro con circa 50.000 spettatori, per questo primo lunch match di serie A del nuovo campionato.

Alessio Duatti

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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