PRIMA CATEGORIA
La Comacchiese fa il pieno di entusiasmo e lancia i giovani
COMACCHIO. C’è grande entusiasmo a Comacchio in vista dell’inizio del nuovo campionato di Prima Categoria. Le mosse estive della società lagunare sono state attente e oculate per colmare qualche...
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COMACCHIO. C’è grande entusiasmo a Comacchio in vista dell’inizio del nuovo campionato di Prima Categoria. Le mosse estive della società lagunare sono state attente e oculate per colmare qualche carenza in reparti specifici ma anche numericamente contenute poiché la squadra era già di grande affidabilità con lo zoccolo duro ed il mister confermati dopo le trionfali ultime stagioni che hanno permesso l’approdo nella nuova categoria. I quattro nuovi atleti sono Davide Zappaterra (ex Codigorese), Mauro Cavalieri (ex Laghese), Seye Mame Serigne (giocava a Comacchio anni fa, ai tempi della serie D) e il giovanissimo Stefano Trombini (classe 2000, dalla Massese). Quest’ultimo ha già mostrato le sue qualità a tutto l’ambiente ed è ormai in pianta stabile come aggregato alla prima squadra dove trova spazio con continuità. Con lui, nel finale dell’ultima partita di Coppa Emilia contro il Magnavacca c’erano in campo altri tre ragazzi del 2000: Farinelli, Pappi e Jimenez.
Un vanto, un orgoglio per l’intera società rossoblù,capitanata dal presidente Francesco Cavalieri:
«Siamo molto contenti sotto questo punto di vista. La nostra stagione è sostanzialmente partita da pochi giorni perché tanti giocatori non si sono potuti allenare per motivi di lavoro. Abbiamo lavorato a ranghi ridotti, con la rosa striminzita, ma siamo contenti perché sin dalle prime uscite abbiamo ricevuto buone indicazioni globali. Il gruppo è ben affiatato e faremo di tutto per salvare la categoria in un’annata che sappiamo sarà sicuramente difficile».
Obiettivo, dunque, salvezza?
« Sicuramente sì. Il campionato onestamente lo conosco poco ma ci saranno quelle quattro-cinque squadre che si giocheranno i primi posti, poi per il restante vedo molto equilibrio».
La Comacchiese esordirà sul campo amico nel derby con il Magnavacca poi se la vedrà con Casumaro e Gallo:
«Diciamo che la Coppa Emilia non fa molto testo perché è calcio estivo e le squadre non sono ancora al completo. Al contrario, credo proprio che queste prime tre partite ci diranno immediatamente chi siamo. Con il Magnavacca sarà come sempre una partita sentita, mentre Casumaro e Gallo sono tra quelle formazioni accreditate per i piani alti».
È il caso infine di ricordare che proprio Comacchiese e Magnavacca condividono ormai da anni il settore giovanile che è un vero e proprio fiore all’occhiello per il territorio:
«Le figure professionali di Bresciani e Ferroni contribuiscono a rendere ancora più qualitativa la nostra offerta. Abbiamo registrato un notevole incremento di iscrizioni e la cosa ci fa molto piacere. Riteniamo sia fondamentale investire sul discorso degli allenatori: solo se si hanno buoni maestri s’impara qualcosa di grande».
Alessio Duatti
Un vanto, un orgoglio per l’intera società rossoblù,capitanata dal presidente Francesco Cavalieri:
«Siamo molto contenti sotto questo punto di vista. La nostra stagione è sostanzialmente partita da pochi giorni perché tanti giocatori non si sono potuti allenare per motivi di lavoro. Abbiamo lavorato a ranghi ridotti, con la rosa striminzita, ma siamo contenti perché sin dalle prime uscite abbiamo ricevuto buone indicazioni globali. Il gruppo è ben affiatato e faremo di tutto per salvare la categoria in un’annata che sappiamo sarà sicuramente difficile».
Obiettivo, dunque, salvezza?
« Sicuramente sì. Il campionato onestamente lo conosco poco ma ci saranno quelle quattro-cinque squadre che si giocheranno i primi posti, poi per il restante vedo molto equilibrio».
La Comacchiese esordirà sul campo amico nel derby con il Magnavacca poi se la vedrà con Casumaro e Gallo:
«Diciamo che la Coppa Emilia non fa molto testo perché è calcio estivo e le squadre non sono ancora al completo. Al contrario, credo proprio che queste prime tre partite ci diranno immediatamente chi siamo. Con il Magnavacca sarà come sempre una partita sentita, mentre Casumaro e Gallo sono tra quelle formazioni accreditate per i piani alti».
È il caso infine di ricordare che proprio Comacchiese e Magnavacca condividono ormai da anni il settore giovanile che è un vero e proprio fiore all’occhiello per il territorio:
«Le figure professionali di Bresciani e Ferroni contribuiscono a rendere ancora più qualitativa la nostra offerta. Abbiamo registrato un notevole incremento di iscrizioni e la cosa ci fa molto piacere. Riteniamo sia fondamentale investire sul discorso degli allenatori: solo se si hanno buoni maestri s’impara qualcosa di grande».
Alessio Duatti
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