Quell’emozione Spal è un’onda da brividi
I social un lungo murales in cui condividere la passione biancazzurra
3 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. Da Budrio a Milano, molta acqua è passata sotto i ponti. Dalla Serie D alla A. Dal piccolo stadio bolognese per un Mezzolara-Spal di D, alla Scala del calcio: Milano, San Siro. Stadio Giuseppe Meazza, per un Inter-Spal all’ora di pranzo da brividi. Alzi la mano chi, cinque anni fa, credeva di partire questa mattina alla volta di San Siro. Neanche i più ottimisti, sicuro. In questi ultimi anni la Spal ha riscritto la storia e oggi, fischio d’inizio alle ore 12.30, saranno oltre 3000 i supporters biancazzurri ad incitare capitan Mora e compagni a caccia di un’impresa che avrebbe del sensazionale. Ben 12 i pullman che ha organizzato il Centro di Coordinamento. Altri raggiungeranno con mezzi propri San Siro, con un consiglio, quello di raggiungere con congruo anticipo lo stadio per questa occasione vestito a festa (oltre sessantamila le presenze). Anche grazie alla grandissima partecipazione del popolo spallino, che dal terzo anello di San Siro canterà per 90’.
In questi giorni i gruppi della Spal su Facebook sono letteralmente stati presi d’assalto. In moltissimi hanno voluto dire la loro su una gara, quella contro i nerazzurri, da circoletto rosso. Cominciamo dal gruppo “Sei della Spal perché…”: Samu Samuele ieri mattina scriveva: «Di una cosa sono certo, noi domani saremo bellissimi». Come dargli torto? E ancora, il commento di Paolo Civolani: «Siamo bellissimi anche oggi e lo eravamo anche ieri. Figurati domani. Noi siamo sempre bellissimi perché quando si è bellissimi lo si è sempre». Durante la settimana il mister dell’Inter Luciano Spalletti ha chiamato a raccolta il popolo nerazzurro, temendo le insidie della gara interna contro la Spal. Don Bazzanini lancia un messaggio forte e chiaro: «E domani (oggi; ndr) tutti con il cuore del capitano!!!», con in bella mostra una foto di Luca Mora. Franco Jerry Gulinelli non vede l’ora di entrare a San Siro: «Non importa in che anello si vada – scrive il tifoso biancazzurro -, andiamo e facciamo sentire il nostro calore e passione, poi vada come vada. La Spal a San Siro è tanta roba. Grazie società».
Passando al gruppo “GradinatA SpallinA”, ecco il bellissimo commento di Riccardo Boni: «La Spal domenica a San Siro ha già vinto. Esserci vuol dire aver già vinto». Per Patrizia Caramori essere al Meazza «è un sogno».
Nel gruppo “Grezz&Aldamar”, Simone Bertocchi ritorna sulle parole di Spalletti. «Fossi in lui non farei così tanto lo spavaldo nelle interviste. Stiamo arrivando!!!». Insomma, c’è grande voglia d’impresa. Alcuni tifosissimi, come Consuelo Minore, da giorni fanno il conto alla rovescia: «Manca poco ragazzi… . Vorrei che fosse sempre domenica», con l’hashtag #domenicatistoaspettando. Riccardo Rimessi ricorda da dove si è venuti, mostrando il biglietto dell’infausta trasferta a Portogruaro di qualche anno fa. «Tanto per non dimenticare da dove veniamo…» è il laconico commento. Adesso, però, sotto con Inter-Spal.
Gianluca Palmisano guardava Sky Sport e ancora non riusciva a capacitarsi dell’accostamento del nome Spal a quello dell’Inter. È tutto vero, caro Gianluca. Alessandro Stecca ha le idee ben chiare per il lunch match di oggi: «A San Siro andiamo a comandare. Non abbiamo paura. Forza Spal!». Tantissimi tifosi biancazzurri mostrano con orgoglio il biglietto del settore ospiti per il match contro l’Inter: ne siamo certi, per molti sarà un cimelio a vita. Ecco Luca Onesti: «La Spal a San Siro contro l’Inter è sicuramente fantastico per Ferrara e tutti gli spallini del mondo». C’è chi, come Luigi Bertelli, è già a Milano e posta sul gruppo “Sei della Spal perché…” la cover biancazzurra per il cellulare davanti al Duomo di Milano. Se non è amore questo… . C’è chi come Roberto Ferrari ha annunciato a reti unificate la presenza a San Siro: «Milano stiamo arrivando. Forza Spal. Presente!». Se alcuni media nazionali danno già vincente l’Inter, Andrea Zucchelli dice: «Si parte sempre da 0-0. Ricordiamocelo». Alessandro Stecca conta gli spallini al Meazza: «4000 persone. Abbiamo già vinto». Eh sì, Alessandro. Quello di oggi sarà un esodo da ricordare per molti anni. Adesso la Spal è sull’Olimpo. Non svegliateci da questo bellissimo sogno.
Lorenzo Montanari
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
In questi giorni i gruppi della Spal su Facebook sono letteralmente stati presi d’assalto. In moltissimi hanno voluto dire la loro su una gara, quella contro i nerazzurri, da circoletto rosso. Cominciamo dal gruppo “Sei della Spal perché…”: Samu Samuele ieri mattina scriveva: «Di una cosa sono certo, noi domani saremo bellissimi». Come dargli torto? E ancora, il commento di Paolo Civolani: «Siamo bellissimi anche oggi e lo eravamo anche ieri. Figurati domani. Noi siamo sempre bellissimi perché quando si è bellissimi lo si è sempre». Durante la settimana il mister dell’Inter Luciano Spalletti ha chiamato a raccolta il popolo nerazzurro, temendo le insidie della gara interna contro la Spal. Don Bazzanini lancia un messaggio forte e chiaro: «E domani (oggi; ndr) tutti con il cuore del capitano!!!», con in bella mostra una foto di Luca Mora. Franco Jerry Gulinelli non vede l’ora di entrare a San Siro: «Non importa in che anello si vada – scrive il tifoso biancazzurro -, andiamo e facciamo sentire il nostro calore e passione, poi vada come vada. La Spal a San Siro è tanta roba. Grazie società».
Passando al gruppo “GradinatA SpallinA”, ecco il bellissimo commento di Riccardo Boni: «La Spal domenica a San Siro ha già vinto. Esserci vuol dire aver già vinto». Per Patrizia Caramori essere al Meazza «è un sogno».
Nel gruppo “Grezz&Aldamar”, Simone Bertocchi ritorna sulle parole di Spalletti. «Fossi in lui non farei così tanto lo spavaldo nelle interviste. Stiamo arrivando!!!». Insomma, c’è grande voglia d’impresa. Alcuni tifosissimi, come Consuelo Minore, da giorni fanno il conto alla rovescia: «Manca poco ragazzi… . Vorrei che fosse sempre domenica», con l’hashtag #domenicatistoaspettando. Riccardo Rimessi ricorda da dove si è venuti, mostrando il biglietto dell’infausta trasferta a Portogruaro di qualche anno fa. «Tanto per non dimenticare da dove veniamo…» è il laconico commento. Adesso, però, sotto con Inter-Spal.
Gianluca Palmisano guardava Sky Sport e ancora non riusciva a capacitarsi dell’accostamento del nome Spal a quello dell’Inter. È tutto vero, caro Gianluca. Alessandro Stecca ha le idee ben chiare per il lunch match di oggi: «A San Siro andiamo a comandare. Non abbiamo paura. Forza Spal!». Tantissimi tifosi biancazzurri mostrano con orgoglio il biglietto del settore ospiti per il match contro l’Inter: ne siamo certi, per molti sarà un cimelio a vita. Ecco Luca Onesti: «La Spal a San Siro contro l’Inter è sicuramente fantastico per Ferrara e tutti gli spallini del mondo». C’è chi, come Luigi Bertelli, è già a Milano e posta sul gruppo “Sei della Spal perché…” la cover biancazzurra per il cellulare davanti al Duomo di Milano. Se non è amore questo… . C’è chi come Roberto Ferrari ha annunciato a reti unificate la presenza a San Siro: «Milano stiamo arrivando. Forza Spal. Presente!». Se alcuni media nazionali danno già vincente l’Inter, Andrea Zucchelli dice: «Si parte sempre da 0-0. Ricordiamocelo». Alessandro Stecca conta gli spallini al Meazza: «4000 persone. Abbiamo già vinto». Eh sì, Alessandro. Quello di oggi sarà un esodo da ricordare per molti anni. Adesso la Spal è sull’Olimpo. Non svegliateci da questo bellissimo sogno.
Lorenzo Montanari
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google