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Semplici pretende una Spal sfrontata «Per non subire»

Semplici pretende una Spal sfrontata «Per non subire»

Il mister: bisogna tener palla per limitare la loro pericolosità «Da 1 a 10 difficoltà 10, dovremo esibire le nostre qualità» 

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FERRARA. Per mister Leonardo Semplici è l'esordio alla Scala del calcio, prima a San Siro e dopo l'Olimpico sarà un'altra grande emozione:

«È un'esperienza nuova per tantissimi di noi - spiega il trainer toscano -. Sarà sicuramente un altro grandissimo banco di prova nel nostro percorso di crescita».

Che differenze vede tra questa gara contro l'Inter e il positivo esordio a Roma?

«Spero che ci sia meno emotività che in quell'occasione. È un altro test molto importante, ci sarà un pubblico di assoluto rilievo. Non sta a me parlare del valore dell'Inter: credo che assieme a Juventus e Napoli sia una delle candidate alla vittoria dello scudetto, è una squadra tra le più forti in Italia e anche tra i migliori club a livello europeo».

Cosa dovrà fare la Spal a San Siro?

«Noi dobbiamo portare le nostre qualità, il nostro gioco anche con una certa dose di spregiudicatezza, dovremo cercare di controllare la partita in certe situazioni, tenendo noi la palla cerchiamo di limitare la loro pericolosità. Ovvio che è facile dirlo qui ora, poi farlo in campo sarà un'altra cosa. Questo deve essere il nostro obiettivo per cercare di dare del filo da torcere anche all'Inter».

Chi non sarà a disposizione?

«Non abbiamo Meret, Floccari, Oikonomou e Rizzo. Quest'ultimo ha accusato un problema muscolare, un risentimento che speriamo non sia troppo grave, per questa gara non è convocabile ma speriamo già di averlo per la sfida contro il Cagliari. Oikonomou avrà una nuova ecografia martedì, con il Cagliari non credo di averlo, più facile che possa rientrare col Milan o col Napoli».

Felipe come l'ha visto? È arruolabile anche dal primo minuto?

«Felipe sta bene, stiamo analizzando ogni situazione, è pienamente a disposizione».

Davanti, più Antenucci o Paloschi assieme a Borriello?

«Anche qui non ci mancano le possibilità perchè c'è pure Bonazzoli che è tornato molto carico dalla Nazionale e sta bene. Stiamo valutando insieme allo staff ogni possibilità e quale possa essere la soluzione migliore per questa partita».

Continuità con la formazione iniziale di Spal-Udinese?

«In linea di massima sì».

Quali difficoltà può comportare il 4-2-3-1 dell'Inter?

«Tante, loro hanno grandissimi giocatori, Candreva, Perisic, Icardi che per me è uno dei più forti attaccanti al mondo. Noi dobbiamo andare là sfrontati, se subiamo la partita loro prima o poi il gol lo trovano, dobbiamo portare le nostre qualità con due consapevolezze: la partita da uno a dieci ha difficoltà dieci ma sapendo anche che, questa gara, pur se ci proveremo fino alla fine, non fa parte del "nostro" campionato».

Nella sosta che tipo di lavoro avete svolto?

«La squadra dal punto di vista fisico sta bene, in questo periodo abbiamo svolto principalmente sedute a carattere tattico al fine di inserire i nuovi nei meccanisimi della squadra».

Si gioca alle 12.30, orario insolito: come organizzate la mattinata della squadra?

«Anche questo è un aspetto nuovo, organizzeremo una merenda-pranzo attorno alle 9.30».

Andrea Tebaldi



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