basket serie b - parla coach Benedetto
«Baltur, bene pure i giovani E adesso aspetto Vico»
CENTO. Deciso passo avanti della Baltur nell’amichevole di sabato sera contro lo Scandiano dell’ex Toto Tinti, in una gara che si ripeterà durante il campionato. Quattro parziali senza storia e...
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CENTO. Deciso passo avanti della Baltur nell’amichevole di sabato sera contro lo Scandiano dell’ex Toto Tinti, in una gara che si ripeterà durante il campionato. Quattro parziali senza storia e vittoria finale per 78-41 a favore dei biancorossi, in campo senza Chiera, a riposo per i postumi dell’infortunio al braccio, Ba a mezzo servizio e senza Vico, per il quale si avvicina il giorno del rientro (forse già al Memorial Mazzoni o forse prima, come spera coach Benedetto).
L’amichevole contro Scandiano ha chiuso la terza settimana di lavoro con doppie sedute costanti, in cui si è registrato l’infortunio, non grave, occorso a Chiera durante l’amichevole contro Firenze (quattro periodi con punti sempre azzerati contro un’ottima squadra del girone A e sconfitta finale di un punto). Poca storia contro Scandiano, fin dall’inizio vantaggio quasi sempre in doppia cifra per la Baltur e minuti per tutti. Tanti punti (25) per Rizzitiello, già tanta solidità sotto per un Benfatto in forma campionato (con Cantone si trova a meraviglia); tanti applausi per il giovane Mastrangelo, che sta facendo capire come abbia intenzione di giocarsi la grande chance.
«Sono contento di come stanno andando le cose - sostiene coach Benedetto -, forse meglio delle aspettative. Lavoriamo bene, i ragazzi mi seguono e mi riempie di fiducia vedere i più giovani che si applicano e tengono bene il campo: i tanti minuti di Graziani e Mastrangelo sono senz’altro una piacevole rivelazione. Tutto ok, la preparazione prosegue nel modo giusto, i ragazzi di stanno conoscendo e con loro la squadra, in attesa di poter avere l’organico al completo, con Chiera, Ba e Vico».
Sul recupero di Vico, vero acquisto della Baltur, Benedetto non mette fretta: «Valuterà il nostro staff medico, chi ne ha seguito la riabilitazione. Lui si allena già con me, sta già facendo il lavoro degli altri. Mi diranno loro quando poterlo utilizzare, anche solo per qualche minuto. Spero di poterlo avere già sabato al torneo di Vicenza». Per fargli respirare il clima partita. Che manca da febbraio.
Intanto prosegue la campagna abbonamenti, con possibilità di sottoscrivere la tessera anche direttamente al Pala Ahrcos tutte le sere. Obiettivo superare le 600 tessere.
Simone Gagliardi
L’amichevole contro Scandiano ha chiuso la terza settimana di lavoro con doppie sedute costanti, in cui si è registrato l’infortunio, non grave, occorso a Chiera durante l’amichevole contro Firenze (quattro periodi con punti sempre azzerati contro un’ottima squadra del girone A e sconfitta finale di un punto). Poca storia contro Scandiano, fin dall’inizio vantaggio quasi sempre in doppia cifra per la Baltur e minuti per tutti. Tanti punti (25) per Rizzitiello, già tanta solidità sotto per un Benfatto in forma campionato (con Cantone si trova a meraviglia); tanti applausi per il giovane Mastrangelo, che sta facendo capire come abbia intenzione di giocarsi la grande chance.
«Sono contento di come stanno andando le cose - sostiene coach Benedetto -, forse meglio delle aspettative. Lavoriamo bene, i ragazzi mi seguono e mi riempie di fiducia vedere i più giovani che si applicano e tengono bene il campo: i tanti minuti di Graziani e Mastrangelo sono senz’altro una piacevole rivelazione. Tutto ok, la preparazione prosegue nel modo giusto, i ragazzi di stanno conoscendo e con loro la squadra, in attesa di poter avere l’organico al completo, con Chiera, Ba e Vico».
Sul recupero di Vico, vero acquisto della Baltur, Benedetto non mette fretta: «Valuterà il nostro staff medico, chi ne ha seguito la riabilitazione. Lui si allena già con me, sta già facendo il lavoro degli altri. Mi diranno loro quando poterlo utilizzare, anche solo per qualche minuto. Spero di poterlo avere già sabato al torneo di Vicenza». Per fargli respirare il clima partita. Che manca da febbraio.
Intanto prosegue la campagna abbonamenti, con possibilità di sottoscrivere la tessera anche direttamente al Pala Ahrcos tutte le sere. Obiettivo superare le 600 tessere.
Simone Gagliardi
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