Spalletti senza voce fa parlare il vice
dall’inviato
La gara dell’Inter è commentata da Domenichini: «I risultati sono positivi»
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MILANO. Lucianone dicono sia uscito malconcio dalla disfida con la squadra di campagna. Lui che, coltivatore e vignaiolo, apprezza i buoni sapori della provincia. Ieri la Spal gli ha creato grattacapi, costringendolo a qualche sforzo vocale fuori ordinanza. Così, vuoi per la pioggia che bene non fa, vuoi per qualche urlaccio di troppo, a fine gara mistr Spalletti non arriva in sala stampa. L’Inter è rappresentata dal vice, Marco Domenichini.
«I risultati ovviamente sono positivi (nerazzurri a punteggio pieno dopo tre gare di campionato; ndr) ma c’è tanto da lavorare. Ci sono nuovi giocatori da inserire: Dalbert, ad esempio, ha debuttato bene però deve assimilare alcuni concetti tattici». Evidente che all’Inter di quest’anno la tifoseria ha garantito una bella apertura di credito: ieri quasi in sessantamila. Non solo tanti, pure benevoli e incoraggianti. «Non possiamo che dire grazie al nostro pubblico - ammette Domenichini -: i ragazzi questo calore lo sentono. Lavorare per fare sempre meglio è piacevole ed aiuta quando dalla tua parte ci sono i risultati ed un ambiente che ti incita».
«Detto questo - il vice dei nerazzurri riprende il filo legato ai miglioramenti - non dimentichiamo mai che in campo ci sono gli avversari che possono sempre metterti in difficoltà. Anche la Spal lo ha fatto, ma noi siamo stati bravi a compattarci. In altri momenti non abbiamo trovato varchi e per questo è necessario mettere in atto un giro palla migliore. Veloce».
«Ad ogni modo nulla che non possa essere aggiustato con il lavoro. Questa settimana ci sono mancati tanti atleti per via degli impegni con le rispettive nazionali, ricordo ancora che abbiamo i nuovi da inserire. Ci serve solamente un po’ di tempo». (m.na.)
«I risultati ovviamente sono positivi (nerazzurri a punteggio pieno dopo tre gare di campionato; ndr) ma c’è tanto da lavorare. Ci sono nuovi giocatori da inserire: Dalbert, ad esempio, ha debuttato bene però deve assimilare alcuni concetti tattici». Evidente che all’Inter di quest’anno la tifoseria ha garantito una bella apertura di credito: ieri quasi in sessantamila. Non solo tanti, pure benevoli e incoraggianti. «Non possiamo che dire grazie al nostro pubblico - ammette Domenichini -: i ragazzi questo calore lo sentono. Lavorare per fare sempre meglio è piacevole ed aiuta quando dalla tua parte ci sono i risultati ed un ambiente che ti incita».
«Detto questo - il vice dei nerazzurri riprende il filo legato ai miglioramenti - non dimentichiamo mai che in campo ci sono gli avversari che possono sempre metterti in difficoltà. Anche la Spal lo ha fatto, ma noi siamo stati bravi a compattarci. In altri momenti non abbiamo trovato varchi e per questo è necessario mettere in atto un giro palla migliore. Veloce».
«Ad ogni modo nulla che non possa essere aggiustato con il lavoro. Questa settimana ci sono mancati tanti atleti per via degli impegni con le rispettive nazionali, ricordo ancora che abbiamo i nuovi da inserire. Ci serve solamente un po’ di tempo». (m.na.)
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