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A 88 anni sugli spalti a San Siro

A 88 anni sugli spalti a San Siro

FERRARA. Le ha voluto fare un regalo. Speciale. Il bel pensiero è stato di Fabrizio Marchi per la mamma Giorgina Fogli. L’età non andrebbe svelata, ma proprio quella è la notizia: 88 anni. Tante...

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FERRARA. Le ha voluto fare un regalo. Speciale. Il bel pensiero è stato di Fabrizio Marchi per la mamma Giorgina Fogli. L’età non andrebbe svelata, ma proprio quella è la notizia: 88 anni. Tante primavere non le hanno impedito di salire su un pullman organizzato dal Coordinamento Spal Clubs e andare fino a Milano per assistere a Inter-Spal.

«Lei è tifosa di Spal e Inter - abbozza il figlio - ed era un suo sogno andare a vedere una partita, che non si era mai avverato. Diciamo che mamma è tifosa dell’Inter e simpatizzante della Spal, non era mai stata allo stadio e volevo portarla a vedere la serie A, al Meazza. Ce l’ho fatta e, quando siamo arrivati, a momenti si mette a piangere, è stata felicissima».

«Cosa sono andata a fare domenica a Milano? Sono andata a vedere la partita della Spal», interviene fiera la signora Fogli. Ma, insistendo su certe voci circa la sua fede nerazzurra, ammette: «Insomma, quando sei a guardare le partite, guardi un po’ tutte e due. Sì, tifo Inter, da quando c’era il papà di Mazzola, chi ha la mia età se lo ricorda. Adesso guai chi me la tocca anche lei (la »Spal, ndr). Mi sarebbe piaciuto un pareggio, un po’ per uno non fa male a nessuno».

Ma la felicità è per l’evento in sè, non per il risultato: «Sì, sono stata tanto, tanto contenta... Adesso tengo anche per la Spal. Lontano non posso più andarci, ma a Ferrara adesso andrò sempre allo stadio e faccio il tifo per lei: contro la Juve, che non la posso soffrire, e anche le altre, tifo solo per lei. Quella dell’Inter è una cosa vecchia, ora c’è la Spal. Mio marito tifava per la Spal, era in serie A e lui faceva il tifo, guai a chi gliela toccava. Adesso anch’io, poi ora che è entrata in serie A... E a Milano ha giocato bene, se l’arbitro non perdeva 5 minuti e i zugadur, purin, là chi spetava e poi il rigore non c’era, me lo ha detto mio figlio: perché si fanno queste cose?».

Allora, la aspettiamo allo stadio: «Vengo allo stadio, vengo... A San Siro avevo la mia sciarpa, il mio zainetto... A Ferrara voglio una bandierina! Voglio sventolarla anch’io!».(s.a.)



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