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Da Milano (ma no solo) tanti selfie per dire “io c’ero”

Da Milano (ma no solo) tanti selfie per dire “io c’ero”

FERRARA. Dopo l’Olimpico di Roma, un altro tempio del calcio italiano: il “Meazza”. La Scala del pallone ha accolto quasi quattromila tifosi spallini e in tanti non hanno perso l’occasione per farsi...

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FERRARA. Dopo l’Olimpico di Roma, un altro tempio del calcio italiano: il “Meazza”. La Scala del pallone ha accolto quasi quattromila tifosi spallini e in tanti non hanno perso l’occasione per farsi uno scatto fotografico che immortalasse un altro momento storico, qual è stato il ritorno della Spal a San Siro. Selfie che sono diventati “facce da Spal”, ossia sono stati inviati alla nostra e-mail (sport.fe@lanuovaferrara.it) per alimentare la nostra rubrica, che testimonia la fede biancazzurra portata in giro per l’Italia e per il mondo. Dopo le tante foto di tifosi spallini in vacanza nei quattro angoli del pianeta, ora sono le immagini che li ritraggono allo stadio a prevalere, anche accompagnate da messaggi di sportività. È il caso di Devid Veronesi e Matteo Pocaterra, dal Mazza al Meazza 30 anni di amicizia e tifo. Un bell’esempio. Storie d’amicizia che si moltiplicano nei vari gruppi riconoscibili dai due aste, per non parlare dell’affezionatissimo Sergio Ardondi e gli immancabili Roby e Andy. Allora, continuate a inviarci le vostre foto e diventerete anche voi “facce da Spal”.

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