basket serie b
Mastrangelo, gioventù a Cento «La Baltur è un’occasione»
CENTO. La Baltur sta scoprendo Mastrangelo. Già in doppia cifra nell’ultima amichevole vinta largamente contro Scandiano. Nicola Mastrangelo è un under e fa capire di volersela giocare. Coach...
2 MINUTI DI LETTURA
CENTO. La Baltur sta scoprendo Mastrangelo. Già in doppia cifra nell’ultima amichevole vinta largamente contro Scandiano. Nicola Mastrangelo è un under e fa capire di volersela giocare. Coach Benedetto ha lasciato intendere di apprezzarne impegno e qualità, quella offerta in campo sabato nei minuti in cui è stato utilizzato: parecchi, viste anche le assenze di Vico e Chiera.
L’occasione è ghiotta, di quelle da non lasciarsi scappare. Non sarà facile, in una rosa così ampia, completa e competitiva, ritagliarsi dello spazio. Lui vuole provarci: «Mi sto facendo un’idea precisa di società e ambiente - attacca il ferrerese -, gente seria, con idee precise. Tanta ambizione, l’ambiente vive di questo, la gente ti riconosce per strada, mi sa che qua il supporto dei tifosi durante l’anno non mancherà mai. Queste prime settimane di lavoro sono andate decisamente bene. La squadra?Forte, c’è poco da dire. Il gruppo senior è di talento, tutti di qualità, da cui si possono imparare un sacco di cose. E poi ci siamo noi under, che cercheremo minuti lavorando duramente».
Mastrangelo vuole farsi trovare pronto ogni volta che il coach lo farà alzare dalla panca: «Nell’ultima amichevole sono stato molto concreto. So che non è facile in una rosa così trovare dello spazio, ce la metterò tutta per farmi trovare sempre pronto. Quella di Cento è una tappa importante nella mia crescita, rispetto a Ferrara durante gli allenamenti e negli esercizi vengo accoppiato più con gli esterni che col playmaker - con Chiera o Vico o Grazoani - comunque con una guardia. Insomma, l’idea è farmi giocare più da guardia che da play. Io sono qui per allenarmi sodo, migliorare e divertirmi».
La Baltur torna in campo nel weekend al torneo di Vicenza, semifinale sabato alle 18 ancora contro Scandiano.
Simone Gagliardi
L’occasione è ghiotta, di quelle da non lasciarsi scappare. Non sarà facile, in una rosa così ampia, completa e competitiva, ritagliarsi dello spazio. Lui vuole provarci: «Mi sto facendo un’idea precisa di società e ambiente - attacca il ferrerese -, gente seria, con idee precise. Tanta ambizione, l’ambiente vive di questo, la gente ti riconosce per strada, mi sa che qua il supporto dei tifosi durante l’anno non mancherà mai. Queste prime settimane di lavoro sono andate decisamente bene. La squadra?Forte, c’è poco da dire. Il gruppo senior è di talento, tutti di qualità, da cui si possono imparare un sacco di cose. E poi ci siamo noi under, che cercheremo minuti lavorando duramente».
Mastrangelo vuole farsi trovare pronto ogni volta che il coach lo farà alzare dalla panca: «Nell’ultima amichevole sono stato molto concreto. So che non è facile in una rosa così trovare dello spazio, ce la metterò tutta per farmi trovare sempre pronto. Quella di Cento è una tappa importante nella mia crescita, rispetto a Ferrara durante gli allenamenti e negli esercizi vengo accoppiato più con gli esterni che col playmaker - con Chiera o Vico o Grazoani - comunque con una guardia. Insomma, l’idea è farmi giocare più da guardia che da play. Io sono qui per allenarmi sodo, migliorare e divertirmi».
La Baltur torna in campo nel weekend al torneo di Vicenza, semifinale sabato alle 18 ancora contro Scandiano.
Simone Gagliardi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
