La Bondi convince Cortese e Rush super contro Treviso
Basket A2. La squadra migliora ad ogni uscita Lo staff però esige di più: «Serve maggior continuità»
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FERRARA. Altra prestazione più che convincente del Kleb che, contro una De’ Longhi Treviso ridotta ai minimi termini, offre una buona prova su ambo i lati del campo. Due, fra le tante, le certezze: capitan Riccardo Cortese ed Erik Rush, entrambi già in clima campionato. Contro Treviso finisce 73- 60. Assenze, dicevamo, in casa De’ Longhi soprattutto: fuori Bruttini, Fantinelli, Negri e Nikolic, assente in casa Kleb il solo Panni. Così il test fra biancazzurri e trevigiani diventa poco più che un allenamento, che capitan Cortese e compagni usano con il giusto piglio: Venuto, Cortese, Rush, Hall e Fantoni è il quintetto scelto da coach Martelossi per l’avvio, che vede i padroni di casa cominciare davvero sparati: al 3’, sull’11-3 Bondi, coach Pillastrini è già costretto a chiamare un minuto di sospensione. Bene Cortese, Rush, Hall (anche a rimbalzo e in difesa) e Fantoni. Al 5’ il vantaggio biancazzurro tocca le 11 lunghezze (16-5), il tutto prima che Treviso cerchi di rientrare con Brown e De Zardo (16-11). Ci mette pochissimo, il Kleb, a riallungare nel punteggio, facendo spellare le mani ai propri tifosi. Anche Petronio e Molinaro fanno il loro e il “palace” apprezza convinto.
Comincia il secondo parziale e Rush si scatena: al 13’ è +16 Bondi (29-13). Anche Hall, finalmente importante dal punto di vista offensivo, partecipa al festival dei punti: al 18’ è 35-18, che diventa pure 39-20 grazie alla bomba dell’immenso Cortese. All’intervallo lungo è 41-20. Bene così. Convince, il Kleb, in attacco e soprattutto in difesa.
In avvio del secondo tempo Cortese e Rush (ancora loro) danno ai biancazzurri ben 26 lunghezze di vantaggio: 46-20. Cortese insacca da fuori (57-29 al 25’), anche se il parziale è più equilibrato, grazie soprattutto alla voglia di Antonutti e Brown di riaprire le sorti della gara. Gli ultimi 10’ sono vinti dalla De’ Longhi (10-18), anche se complessivamente è la Bondi a centrare il successo: 73-60. Da strappa applausi una stoppatona di Rush su Sabatini e una bomba da distanza siderale di Hall. Alla fine sono applausi per tutti. Tre uomini in doppia cifra per la Bondi, convincente ogni uscita che passa. Mvp della gara è stato Erik Rush, che ha chiuso con 21 punti e 6 rimbalzi in 20’ il match contro i trevigiani. Bene anche capitan Cortese.
Comincia con una nota dolente, l’analisi dell’assistant coach Andrea Bonacina:
«Dal secondo tempo la squadra non ci è piaciuta come durante i primi 20’, ci è sembrato che i ragazzi trotterellassero in campo, così siamo andati abbastanza duri con loro. Non ci dobbiamo accendere e spegnere, ma cominciare forte e finire altrettanto forte: ci vuole continuità di rendimento. Ci è piaciuto l’approccio, migliorato rispetto ad altre gare, come del resto la voglia di difendere assieme, cercandoci, comunicando. Buona la presenza a rimbalzo nei primi 20’. Panni? Ci interessa il suo pieno recupero, lo valuteremo per il torneo a Udine. Rush? Ha grande voglia di attaccare il canestro. L’obiettivo è fare uno sforzo ulteriore a cercare i compagni».
Lorenzo Montanari
Comincia il secondo parziale e Rush si scatena: al 13’ è +16 Bondi (29-13). Anche Hall, finalmente importante dal punto di vista offensivo, partecipa al festival dei punti: al 18’ è 35-18, che diventa pure 39-20 grazie alla bomba dell’immenso Cortese. All’intervallo lungo è 41-20. Bene così. Convince, il Kleb, in attacco e soprattutto in difesa.
In avvio del secondo tempo Cortese e Rush (ancora loro) danno ai biancazzurri ben 26 lunghezze di vantaggio: 46-20. Cortese insacca da fuori (57-29 al 25’), anche se il parziale è più equilibrato, grazie soprattutto alla voglia di Antonutti e Brown di riaprire le sorti della gara. Gli ultimi 10’ sono vinti dalla De’ Longhi (10-18), anche se complessivamente è la Bondi a centrare il successo: 73-60. Da strappa applausi una stoppatona di Rush su Sabatini e una bomba da distanza siderale di Hall. Alla fine sono applausi per tutti. Tre uomini in doppia cifra per la Bondi, convincente ogni uscita che passa. Mvp della gara è stato Erik Rush, che ha chiuso con 21 punti e 6 rimbalzi in 20’ il match contro i trevigiani. Bene anche capitan Cortese.
Comincia con una nota dolente, l’analisi dell’assistant coach Andrea Bonacina:
«Dal secondo tempo la squadra non ci è piaciuta come durante i primi 20’, ci è sembrato che i ragazzi trotterellassero in campo, così siamo andati abbastanza duri con loro. Non ci dobbiamo accendere e spegnere, ma cominciare forte e finire altrettanto forte: ci vuole continuità di rendimento. Ci è piaciuto l’approccio, migliorato rispetto ad altre gare, come del resto la voglia di difendere assieme, cercandoci, comunicando. Buona la presenza a rimbalzo nei primi 20’. Panni? Ci interessa il suo pieno recupero, lo valuteremo per il torneo a Udine. Rush? Ha grande voglia di attaccare il canestro. L’obiettivo è fare uno sforzo ulteriore a cercare i compagni».
Lorenzo Montanari
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